(da IBS)
Ci sono fili capaci di unire i mondi interiori delle donne: a volte saranno la forza delle risate, il valore dell'amicizia, l'amore o il sesso; altre, le paure di fronte a un matrimonio inaridito, l'ipocrisia, la solitudine o il timore dell'abbandono. Laura è contro il femminismo, Manuela cuce e sogna, Magdalena si sente sempre più chiusa, Anabella e Marilyn aspettano la felicità, Maria Bonita ha perso il nemico di una vita, Eloìsa cerca di dimenticare, Irma si sfila finalmente l'anello, Dulcinea racconta la sua versione della storia. Dai Balcani fino a Santiago del Cile, passando per la Mancia del Don Chisciotte, piccoli incidenti rivelatori che cambiano la vita, donne che smettono di uscire di casa, donne che si lasciano ingannare dalle apparenze, altre che si riappropriano della loro esistenza, e altre ancora che si ritrovano ad affrontare drammi inattesi.

Ho letto un bel po' di romanzi di Marcela Serrano, e devo dire che parecchi mi sono piaciuti per il suo modo di raccontare l'animo femminile.
Ultimamente però credo che abbia perso un po' di ispirazione, o magari è colpa mia, non so...fatto sta che questo libro non mi è piaciuto, secondo me arriva a stento alla sufficienza.
Se volete conoscere l'opera della Serrano, iniziate con i primi romanzi!