Layla ha un grande sogno: catturare con la macchina fotografica immagini uniche in giro per il mondo. Per il momento, però, si deve accontentare di fare la fotografa di eventi. La sua storia di cinque anni con Oliver e la loro tranquilla routine in un appartamento nel centro di Stoccarda non le consentono molto di più. Una sera, però, in una discoteca dove viene chiamata per lavoro, la reflex di Layla si posa su un ragazzo che, con gli occhi chiusi e completamente isolato dalla ressa che lo circonda, balla al ritmo di una musica tutta sua, perso nei propri pensieri. Layla è ipnotizzata da questa visione e gli scatta una foto proprio nell’attimo prima che una gomitata accidentale lo colpisca in pieno volto. È così che Layla e Tristan si conoscono. Ma da quel giorno non possono fare a meno di rivedersi: un giro in moto per la città, un pic-nic lungo il fiume, una serata a guardare le stelle cadenti. Da semplici amici, certo! O almeno, è quello che si racconta Layla. Ma qual è il confine tra amicizia e attrazione? E quanto coraggio ci vuole per buttare all’aria la propria vita?
Una storia meravigliosa ed emozionante per non smettere mai di sognare. Rendi speciale ogni attimo della tua vita.


La storia inizia con un incontro fortuito tra i due protagonisti, Layla e Tristan, tra cui da subito scatta una connessione. Lei è un po' impacciata ed insicura ed è colpita da lui, c'è qualcosa che la attrae innegabilmente. Tristan fa un po' di tutto, il corriere, il cameriere, il buttafuori, il musicista, lo scrittore, ecc... è una cosa un po' surreale, ma contribuisce a renderlo ancora più interessante ed affascinante. In fondo però sono persone comuni, in cui ci si può facilmente rivedere. Lui la sprona a cercare di realizzare i suoi sogni ed anche grazie a questo il loro legame cresce e si intensifica sempre di più. Grazie a Tristan, Layla si pone molte domande e mette in discussione tante cose di se stessa e della propria vita. Io mi sono trovata ad ammirarla, perchè osa rischiare per ottenere ciò che la può rendere più felice.

Ho adorato il modo in cui il rapporto tra Tristan e Layla si sviluppa, tra fasi molto differenti, alti e bassi, ostacoli e problemi, segreti ed insicurezza. È troppo emozionante.
Quando tra i due nascono sentimenti intensi, che non possono più negare, si sente, si percepisce, fa sognare e sperare, colpisce al cuore.
La loro storia non è sempre allegra e spensierata, ma mi ha messo di buon umore.

Trovo sempre carini gli scambi di e-mail e messaggi inseriti nei romanzi, sono diretti, senza troppe cose che non servono, vanno dritti al punto.

Vengono raccontate varie cose di Stoccarda, città dove è ambientato il romanzo, e ciò regala un tocco in più, che lo rende ancora più coinvolgente.

Ci ho trovato anche vari concetti che condivido, come ad esempio il fatto che Layla si senta se stessa, a proprio agio e vera, senza filtri, solo grazie alla sua macchina fotografica e alle sue foto e quando ha questo non ha bisogno di nessun altro per essere felice.

Visto che Layla fa la fotografa, si parla spesso di fotografia e mi è piaciuto moltissimo come vengono descritti il suo lavoro, le sue fotografie, il riuscire a racchiudere un sentimento, una sensazione, un' emozione in uno scatto, lo trovo molto affascinante.

Penso che proprio le descrizioni siano la cosa più bella di questo libro. Le descrizioni dei sentimenti, delle immagini, dei ricordi, dei pensieri, delle speranze, dei sogni, dei piccoli momenti significativi. È incredibile come tutto questo venga trasmesso in modo così vivido, tanto che sembra di trovarsi in quei luoghi, vivere quei momenti, provare quelle sensazioni, trovarsi davanti a quelle immagini ed essere completamente trascinati nella storia. In certi momenti mi sono sentita talmente coinvolta da restare senza fiato, in attesa di sapere cose sarebbe successo e come sarebbe andata a finire. Mentre leggevo sono arrivata al punto di dimenticare tutto il resto, che è esattamente quello che cerco nei libri.

Ora ho una voglia pazza di leggere il seguito, spero davvero che venga pubblicato presto in italiano, sono già impaziente!