Doomed è il secondo romanzo dell’annunciata trilogia di Madison Spencer, la ragazzina deceduta ("grassa e deceduta") che in Dannazione aveva sfidato le forze dell’inferno e Satana in persona.
In Doomed Madison torna come ospite nel mondo dei vivi, e cerca di mettersi in contatto con i suoi odiosi genitori. Troverà un mondo in cui impera la nuova religione del “Boorism”(cafoneria), e per tutti è d’obbligo infilare volgarità in ogni singola frase; un mondo alla deriva, il genere umano felicemente autodistruttivo e ormai “doomed”, condannato.

Se avete amato Madison, a mio parere uno dei personaggi letterari più originali degli ultimi anni, Doomed è una lettura imperdibile. Ci vengono rivelati episodi fondamentali del suo passato, della sua vita e di quella di coloro che l’avevano accompagnata nel viaggio infernale in Dannazione. Ritroviamo tutti loro, ma anche nuovi personaggi: fra questi spicca Mr Crescent City, un tossico che grazie all’abuso di ketamina riesce a “morire temporaneamente” e comunicare con l’aldilà.
In Dannazione, ogni capitolo era preceduto dall’invocazione: “Are you there Satan? It's me, Madison”, citazione e presa in giro al romanzo anni 70 di Judy Blume.
In Doomed invece, l’espediente narrativo è quello di trasformare ogni capitolo in un post di Twitter , dalla mail Madisonspencer@aftrlife.hell

Non so se il libro sia già stato tradotto in italiano, Palahniuk esce nelle librerie itaiane sempre in grande ritardo.
(Odio leggere i libri con la copertina rigida, ma nel caso di Doomed, per motivi che vi saranno chiari verso la metà del libro, consiglio assolutamente la lettura in hardcover)

p.s. Ricordate che Madison in Dannazione faceva sempre riferimento a degli abusi subiti da suo nonno? Doomed spiega questo e altro, in un’esplosione di sangue, mutilazioni, sperma, droga, ed un mare di rifiuti urbani.