A prayer for Owen Meany è stato definito da Stephen King :
"Extraordinary, so original, and so enriching... Readers will come to the end feeling sorry to leave Irving's richly textured and carefully wrought world"
(Straordinario, originale e ti arricchisce... I lettori arriveranno alla fine dispiaciuti di dover lasciare il mondo riccamente tessuto e lavorato da Irving)
E' vero. Fra le storie più belle e originali mai lette. Mi è dispiaciuto finire il libro, ma ho detto solo arrivederci a Owen, lo rileggerò presto. Il personaggio di Owen Meany - migliore amico del protagonista e narratore - è impossibile da dimenticare. Ecco la prima frase del romanzo (non ho la versione italiana azzardo una traduzione)

Sono condannato a ricordare un ragazzo con la voce distrutta - non a causa della sua voce, o perché è la persona più piccola che ho mai conosciuto, e nemmeno perché fu lo strumento della morte di mia madre, ma perché lui è la ragione per la quale credo in Dio"

Il mio interesse in Dio, la madonna e i santi è pari allo zero, ma questo romanzo non è solo sulla religione, anzi... è densissimo, assurdo, troppo bello.