Giovane, bella e dotata di una voce purissima: Anna ha tutte le carte in regola per diventare una soprano acclamata sulla scena operistica di fine Settecento. Dopo un lungo apprendistato con un misterioso castrato in esilio a Londra, la cantante parte per l’Italia dove a soli sedici anni si trova catapultata nell'intossicante mondo dei teatri, della nobiltà e della mondanità. La fama e il successo non tardano ad arrivare tanto che viene invitata dallo stesso imperatore a esibirsi a Vienna, la città della musica. Proprio durante una festa a corte la ragazza incontra Mozart, un giovane pianista virtuoso e un compositore dall'incredibile genio. Fin da subito tra i due nasce un rapporto speciale, entrambi sono brillanti e talentuosi, ma entrambi sono anche sposati. Man mano che la fama di Anna cresce la sua vita personale si disfa, pezzo dopo pezzo, e proprio quando lei crede di non essere più in grado di rialzarsi...

da L

La prima metà del romanzo è narrata male. Nella seconda metà la prosa si fa più interessante e coinvolgente. Nel complesso, non è male.
Tuttavia, quel che mi perplime ora, dopo aver letto questo libro, è il fatto di aver mischiato un po' troppo verità storica e finzione letteraria su un personaggio a me tanto caro, Mozart. (che è un po' quello che succede guardando Amadeus)
Avrei preferito che questo libro fosse de-mozartizzato. Traduzione: avrebbero potuto scrivere lo stesso romanzo, senza tirare in ballo Mozart, sostituendolo con un personaggio X.
Anche se, probabilmente, in tal caso, non l'avrei mai comprato!