Stavolta Sonja ha davvero lasciato tutte a bocca aperta: la sua morte improvvisa e un po’ comica all’ingresso dei grandi magazzini lascia sconcertate le sue tre amiche del cuore: com’è possibile che nessuna sapesse della sua precaria salute? La sorpresa è assai più grande quando Rebecka, Susanne e Maggan scoprono di essere le eredi di una strabiliante fortuna. Ma non è finita qui... se vogliono entrarne in possesso, le tre amiche dovranno seguire passo passo alcune istruzioni che Sonja ha stilato nel testamento: Rebecka, una workaholic all’ultimo stadio, dovrà mollare il lavoro e trasferirsia Maiorca; Susanne, splendida hostess dagliamori burrascosi, dovrà gestire un hotela Londra; Maggan, nonna a tempo pieno, dovrà realizzare il suo sogno e scrivere un romanzo a Parigi. Mentre ciascuna fa a pugnicon i suoi difetti e le sue paure, rimaneancora un interrogativo da sciogliere: cosa voleva veramente Sonja? Perché sta scombussolando radicalmente le loro abitudini? Si può cambiare vita a qualsiasi età?

Un libro sull'amicizia, e sul bisogno di cambiare, di uscire dalla quotidianità e da cosa ci si aspetta da noi. Ho molto molto apprezzato l'idea che un'amica, da morta, riesca a stravolgere e in meglio la vita delle persone a lei più care, vita ormai troppo inquadrata su binari stabiliti spesso da altri. Mi è piaciuto molto proprio questa necessità di cambiamento che quasi sempre è impossibile, questo bisogno di fuggire alle responsabilità e agli schemi che ognuno si costruisce addosso. Detto questo è un libro anche divertente, queste amiche sono simpatiche e di sicuro ognuno di noi si ritrova in qualche caratteristica. E' anche toccante, tratta anche temi importanti e fa riflettere sul fatto che se si vuole si può sempre cambiare e che le persone a cui teniamo ci sono nel momento del bisogno. Il finale però è stato esagerato,troppo con tutto che quadra, da un libro così incentrato su argomenti reali mi aspettavo meno la favola, invece vedere ogni pezzo al posto giusto e senza fatica mi ha deluso un pò, avrei preferito una fine più in tema con il libro. Comunque lo consiglio soprattutto a chi ha già una vita "avviata", una strada già presa, perchè magari le persone che ancora hanno decisioni importanti da prendere non possono capire appieno la sensazione di immobilità che si prova ad un certo punto nella vita.