La notte della vigilia di Capodanno, la gelida Minneapolis viene scossa da un macabro episodio: a seguito di un banale tamponamento, il cadavere brutalizzato di una giovane donna cade dal bagagliaio di una macchina che poi scompare nel nulla.
È la nona ragazza trovata morta dall’inizio dell’anno, ma questa volta le torture subite non permettono di identificarla. Il caso viene affidato ai detective Sam Kovac e Nikki Liska, collaudata coppia investigativa che avrà il compito di scoprire chi sia quella ragazza e chi la odiava tanto da volerla far fuori. Il timore più grande è che la loro “Jane Doe” sia la nona vittima di uno spietato serial killer che sta terrorizzando l’America e che tutti chiamano “Doc Holiday”, perché colpisce prevalentemente durante le feste. Ma inseguendo la verità, Kovac e Liska si accorgeranno che la loro “ragazza numero nove” aveva a che fare con dei mostri tutti i giorni… E quando un’altra giovane donna scompare, i due detective dovranno affrontare una domanda cruciale: il male più grande è quello che non vediamo arrivare o quello che conosciamo bene perché vive accanto a noi?


Ho scelto questo libro per il prezzo di copertina, formato Kindle, solo € 4.99.
Non conoscevo l'autrice e con estremo dispiacere ho scoperto che non è un'autrice di primo pela ma che in Italia non è mai stata tradotta, tranne che per questo libro.
L'ho trovato un libro molto ben scritto, la parte di giallo/thriller è abbastanza conprensibile fin dalle prime 100 pagine, ma ho trovato uno svisceramento psicologico dei personaggi estremamente dettagliato e ben strutturato.
Pervalgono i sentimenti di sofferenza causati dalla diversità e dal bullismo, ma anche i legami tra genitori e figli, tra genitori ed istituzioni scolastiche, tra omologazione ed amicizia.
l'ho trovato un libro completo, molto piacevole da leggere.
Lo consiglio anche a chi non ama il genere, perchè, mi ripeto, non è forse quella la caratteristica più rilevante di questo romanzo!