New York, futuro prossimo. Antar, egiziano, naviga in rete alla ricerca di notizie su un certo Murugan, eccentrico studioso indiano. Scopre che nel 1995, a Calcutta, Murugan svolgeva a sua volta ricerche sul Premio Nobel 1902 per la medicina, Ronald Ross, scopritore delle modalità di trasmissione del virus malarico dall'anofele all'uomo. E se tutti quanti fossero l'esperimento di un altro? Un qualcuno che aveva enorme interesse a sviarli da ricerche e scoperte molto più importanti...
(ibs.it)

Mio primo contatto con lo scrittore indiano, romanzo sicuramente avvincente, soprattutto per la parte storica che riguarda la ricerca sulla malaria da cui tutto ha avuto inizio, ma poi siam a Calcutta e la scienza non basta, ecco entrare anche la religione e la filosofia in un intreccio appassionante...fino a dieci pagine dalla fine e qui casca il palco, tutta quella tensione, quelle straordinarie coincidenze, tutti quei misteri per cadere in un finale poco comprensibile e poco in linea con tutto il resto. Se voleva tirare le fila è venuto fuori un groviglio. E' caduto sul finale, ma per il resto un gran bel romanzo.