Avevo da 20 anni questo libro a casa, edizione Newton (quella a 1000 lire) e non so neppure io perché non l'avessi ancora letto.
Della stessa autrice avevo già provato un paio di racconti e un altro romanzo breve (che però non mi convinse) e ho sempre a casa, ancora da leggere, L'età dell'innocenza (di cui però ho visto già il film).

La storia cattura fin da subito l'attenzione, lo stile è scorrevole ed anche se il protagonista (che io però credevo fosse donna e poi una volta scoperto che era uomo lo immaginavo di colore ) può apparire un debole (anzi, forse proprio per questo) riesce a spingere il lettore a fare il tifo per lui e per un cambiamento positivo nella sua vita.
Non voglio svelarvi il finale e vi invito a leggerlo per scoprire un breve romanzo che nonostante si svolga più di un secolo fa è ancora molto attuale perché queste vicende tristi da triangolo amoroso purtroppo accadono ancora oggi anche se non con la stessa poeticità.