Questo piccolo capolavoro è stato scritto nel 1870 e prende spunto dal personaggio di Shakespeare del titolo.

Il protagonista è un fiero ed orgoglioso patriarca della campagna russa la cui storia viene narrata da un adolescente.

Per la fantasia e lo stile alquanto surreale mi ha fatto ricordare subito La trilogia degli antenati del nostro Calvino.

Consigliato!

Tutto, quaggiù, il bene e il male, è dato all'uomo, non secondo i suoi meriti, ma in virtù di non so qual legge ancora ignorata ma logica, che non m'incarico di precisare, quantunque mi sembra di averla qualche volta confusamente provata.