Malina è un romanzo del 1971 della scrittrice austriaca Bachmann, che io conobbi grazie agli appunti e i consigli di Pier Vittorio Tondelli.

Raccontare la trama di Malina è frustrante in quanto la semplicità della storia non riflette il tortuoso groviglio mentale che caratterizza il libro:
la protagonista parla della sua storia d'amore con Ivan, e della sua vita nell'appartamento di Vienna con il misterioso personaggio di Malina. Attorno a questo triangolo si costruisce una trama di pensieri e riflessioni sulla difficoltà dei rapporti amorosi che restano impressi nella memoria del lettore. Il romanzo ha uno stile onirico che ci distacca immediatamente dalla classica struttura narrativa, e i protagonisti si delineano solamente nell' ottica deformante e morbosamente autoreferenziale della narratrice. Finale indimenticabile.

Ingeborg Bachmann in Italia è pubblicata da Adelphi. Malina è il suo romanzo più noto, ma raccomando anche "Il caso Franza"
Malina è un romanzo da leggere nel silenzio di una stanza semi-oscura; entrare nell'universo della protagonista, sentire l'atmosfera dell'appartamento viennese, dove la storia nasce e si sviluppa come un contorto quadro mentale di una donna nel pieno torrente della sua vita sentimentale.