Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

Pagina 13 di 13 PrimoPrimo ... 345678910111213
Mostra risultati da 181 a 182 di 182

Discussione: Caparco, Enrichetta - Tracce Invisibili di Universi Paralleli

  1. #181
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2014
    Messaggi
    148
    Inserimenti nel blog
    2
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    2
    Thanked in
    2 Posts

    Predefinito

    Cari amici,
    ecco una critica, e voi che cosa ne pensate ?
    Intanto ecco come ho risposto io:

    Nel trasmettere la potentissima intuizione degli “universi paralleli” .(…), ritengo che la lunghezza per me eccessiva (…) e i troppi flash back rendano difficoltosa la lettura
    Sono perfettamente d’accordo con te Alessandro Frascarolo. Seicento pagine spaventano anche il lettore più diligente e troppi flash lo confondono; si perde il bandolo della matassa, ci si distrae Eppure non ho altro modo per dimostrare la mia “tesi”. e quest’ultima è senz'altro il mio fine di autrice.
    Omettere una pagina qui e là, significa interrompere un percorso, poiché le tracce - vere protagoniste del mio romanzo - non soltanto sono collegate l’una all’ altra come le maglie di una rete ma l’una mette in evidenza l ‘altra, anzi si potrebbe dire che, in qualche modo, ne è la matrice. Così i punti del mio racconto corale non possono diminuire senza la perdita dei volti e dei caratteri del quadro, il “Grande Quadro”, là dove emergono gli eventi e con essi i conflitti di ruolo che conducono alla fine della storia.
    E non mi resta altro che trascinare, come scrive Melchiorre Masali il lettore in un percorso che rischia di fargli perdere la bussola: ed è lì che subentra la noia.
    Ma chi ce la fa, chi non molla l’imbarcazione e continua a leggere approda ad una terra ambita, dove abita “Il nuovo e l’inedito.”

  2. 1.5 ADS
    ADV Bot
    Esperto banner
    Data registrazione
    Da Sempre

  • #182
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2014
    Messaggi
    148
    Inserimenti nel blog
    2
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    2
    Thanked in
    2 Posts

    Predefinito Omaggio a una grande intervistatrice: Nuccia Decio

    Cinguettii


    Scrive Nuccia Decio prima dell’intervista: : Il linguaggio deve essere immediato, per nulla costruito, confidenziale; persino qualche errore è tollerabile. Naturalmente quello che dirai Tu deve essere “Tuo” e piacerTi.

    Enrichetta puoi dirmi che cosa ti ha spinta a scrivere “Tracce…”? C’è un motivo?

    Ma… la voglia di scrivere, punto. No, a pensarci bene c’è dell’altro:
    Volevo verificare un’ipotesi. Non della fisica. Non voglio certo offrirmi alla burla, almeno non così presto, sono una scrittrice non uno scienziato, sulla fisica quantistica conosco giusto quel che si legge nel romanzo.

    E allora ?

    . La storia che racconto afferma che è il futuro a costruire il passato e non viceversa. Cerco solo di dimostrare questa verità.

    Il futuro che costruisce il passato? E come?

    Leggi prima e dopo ne parliamo. O hai già finito?

    No, non ancora, mi intriga questa ipotesi e anche il fatto che attraverso la scrittura cerchi la verità e vuoi dimostrarla! Ma il romanzo non è forse il luogo della fantasia, di ciò che non esiste, per dirlo in altro modo, della finzione? E’ tutto vero quello che scrivi, questo debbo pensare?

    No. Nulla è vero e tutto lo è. E’ arte, perché anche la scrittura è arte, come la musica, la pittura. Ecc…

    Ma guarda che l’arte appartiene a questo mondo, è vera come lo siamo noi due.

    Non sono stata chiara, provo a rimediare: la “verità” del romanzo sta nell’opera, non nella sua storia o nei personaggi, così come in un dipinto non sono le modelle la verità; anche chi scrive utilizza modelli reali per ottenere una, lasciami usare questo termine, creazione: E solo quel che ne esce a creare è la verità

  • Pagina 13 di 13 PrimoPrimo ... 345678910111213

    Discussioni simili

    1. Calvino, Italo - Le città invisibili
      Da Darkay nel forum Piccola biblioteca
      Risposte: 29
      Ultimo messaggio: 07-24-2015, 01:43 PM
    2. Wenders, Wim - Crimini invisibili
      Da elisa nel forum Piccola cineteca
      Risposte: 0
      Ultimo messaggio: 08-02-2014, 09:04 AM
    3. 84° Minigruppo - Le città invisibili di Italo Calvino
      Da Cold Deep nel forum Gruppi di lettura
      Risposte: 32
      Ultimo messaggio: 08-02-2013, 09:37 PM
    4. Cleopatra, Chiara - Tracce Fuori Corso
      Da Chiara Cleopatra nel forum Autori emergenti - autori contemporanei
      Risposte: 5
      Ultimo messaggio: 05-03-2009, 11:41 AM
    5. Huff, Tanya - Tracce di sangue
      Da +°Polvere di stelle°+ nel forum Piccola biblioteca
      Risposte: 0
      Ultimo messaggio: 07-25-2008, 06:24 PM

    Regole di scrittura

    • Tu non puoi inviare nuove discussioni
    • Tu non puoi inviare risposte
    • Tu non puoi inviare allegati
    • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
    •