Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

Pagina 9 di 12 PrimoPrimo 123456789101112 UltimoUltimo
Mostra risultati da 121 a 135 di 171

Discussione: Caparco, Enrichetta - Tracce Invisibili di Universi Paralleli

  1. #121
    Altro Site Admin
    Data registrazione
    Mar 2005
    Località
    Veneto
    Messaggi
    3577
    Inserimenti nel blog
    14
    Thanks Thanks Given 
    113
    Thanks Thanks Received 
    65
    Thanked in
    37 Posts

    Predefinito

    Come mai non hai seguito le regole, e sono davvero poche?
    Per esempio per il titolo della discussione.

    Perchè non hai utilizzato la discussione che già avevi dedicata a te?
    http://www.forumlibri.com/forum/auto...paralleli.html

  2. #122
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2014
    Messaggi
    137
    Inserimenti nel blog
    2
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito Alta Luce teatro: ""Tracce invisibili riduzione teatrale del romanzo.

    Ebbene amici,
    Tracce invisibili è l'adattamento teatrale di Tracce invisibili di universi paralleli, il mio romanzo. Riduzione teatrale che i giorni 1,2, 3 ottobre ha messo in scena Alta Luce teatro a Milano, Alzaia Naviglio grande 192, in prima assoluta con la regia di Elizabeth Annable. Musica di Franco Ballabene, la scenografia ,molto particolare, si è avvalsa della pittrice, ottimo prodotto di Brera, Pierangela Brugola. Ecco gli attori: Maria Teresa Mongella nella parte di Carlotta Campo, Gerardo Marinelli nella parte del lettore, Vincezo Romano nella parte di Paolo Cardinale.Elizabeth Annable nella parte della "Traccia".

    Ecco il commento degli spettatori:

    Complimenti per la prima di Tracce invisibili. Non penso sia stato facile rappresentare un lavoro così complesso ed articolato tratto dal romanzo di Enrichetta Caparco, ma la magia del teatro c'era tutta nella sinergia delle proiezioni delle immagini, le voci fuori campo il rapporto dei personaggi con la figura del lettore e della "Traccia" che muoveva sapientemente i fili attraverso i coni temporali del racconto. Marco Rossetti

    La conduttrice Stefania Favaro che ha intervistato la regista, presente alla prima, ha portato su face Book la seguente dichiarazione:
    la brillante sceneggiatura, l'abile regia e la bravura degli attoori hanno reso il mio sabato delizioso.

  3. #123
    Altro Site Admin
    Data registrazione
    Mar 2005
    Località
    Veneto
    Messaggi
    3577
    Inserimenti nel blog
    14
    Thanks Thanks Given 
    113
    Thanks Thanks Received 
    65
    Thanked in
    37 Posts

    Predefinito

    Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Curabitur feugiat erat ac turpis vehicula facilisis. Integer pretium placerat maximus. Praesent posuere fringilla lorem ut rutrum. Maecenas rhoncus augue vel tellus pretium mollis. Duis gravida augue ac leo finibus, non interdum orci consectetur. Duis ut tempor odio. Nulla sed faucibus metus, in mattis tellus. Cras eget condimentum nibh. Phasellus sed mattis elit.Interdum et malesuada fames ac ante ipsum primis in faucibus. Phasellus suscipit turpis eget scelerisque tristique. Mauris id urna id diam consectetur ultricies eget at tortor. In eget sapien placerat, porta neque vel, dictum diam. Vestibulum ante ipsum primis in faucibus orci luctus et ultrices posuere cubilia Curae; Nunc hendrerit sapien sit amet venenatis tincidunt. Donec aliquam at leo id auctor. Interdum et malesuada fames ac ante ipsum primis in faucibus. Nulla non lacinia est, sit amet placerat nisl.

    E non aggiungo altro, penso di essere stato chiaro!

  4. #124
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2014
    Messaggi
    137
    Inserimenti nel blog
    2
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito Scuse e...

    Citazione Originariamente scritto da Fabio Vedi messaggio
    Come mai non hai seguito le regole, e sono davvero poche?
    Per esempio per il titolo della discussione.

    Perchè non hai utilizzato la discussione che già avevi dedicata a te?
    http://www.forumlibri.com/forum/auto...paralleli.html
    Caro Fabio,
    Chiedo scusa, è tanto grave? mi dispiace. Ma le regole all'inizio non le ho lette io ma mia figlia Elena ( e' lei che mi ha introdotta a questo forum). Ora le cerco. Ma credimi ho avuto tanto da fare in questo periodo.

    Non ho utilizzato la discussione dedicata a me perchè sono: "un gatto nel sacco e non la trovavo". Ti prego di scusarmi, dicono che alla fine "anche il ciuccio" impara.
    Però una cosa buona credo di averla fatta la riduzione teatrale del mio romanzo che è stata rappresentata a Milano ad Alta luce teatro i giorni 1,2, 3 ottobre. Spero di riuscire a trasmettervi gli estratti.

  5. #125
    Pensatore silenzioso
    Data registrazione
    Apr 2014
    Località
    Ovunque... basta che ci sia il mio cane accanto.
    Messaggi
    1651
    Inserimenti nel blog
    4
    Thanks Thanks Given 
    172
    Thanks Thanks Received 
    214
    Thanked in
    131 Posts

    Predefinito Complimenti

    Complimenti! Gli estratti nell'altra discussione mi parevano davvero interessanti e la storia avvincente nonché avvolta in un alone di mistero. Credo che appena passerò in libreria magari una copia del libro me la compro.
    Ciao.

  6. #126
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2014
    Messaggi
    137
    Inserimenti nel blog
    2
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Grazie. Mi fa piacere avere un lettore come te. Tra non molto su You tube ci sarà una mia chiacchierata ( intervista) si potrebbe dire. A presto.
    Cordialmente Enrichetta Caparco ( enriquez ).

  7. #127
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2014
    Messaggi
    137
    Inserimenti nel blog
    2
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Fabio Vedi messaggio
    Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Curabitur feugiat erat ac turpis vehicula facilisis. Integer pretium placerat maximus. Praesent posuere fringilla lorem ut rutrum. Maecenas rhoncus augue vel tellus pretium mollis. Duis gravida augue ac leo finibus, non interdum orci consectetur. Duis ut tempor odio. Nulla sed faucibus metus, in mattis tellus. Cras eget condimentum nibh. Phasellus sed mattis elit.Interdum et malesuada fames ac ante ipsum primis in faucibus. Phasellus suscipit turpis eget scelerisque tristique. Mauris id urna id diam consectetur ultricies eget at tortor. In eget sapien placerat, porta neque vel, dictum diam. Vestibulum ante ipsum primis in faucibus orci luctus et ultrices posuere cubilia Curae; Nunc hendrerit sapien sit amet venenatis tincidunt. Donec aliquam at leo id auctor. Interdum et malesuada fames ac ante ipsum primis in faucibus. Nulla non lacinia est, sit amet placerat nisl.

    E non aggiungo altro, penso di essere stato chiaro!
    Caro Fabio. Caro /B,
    Non ho capito niente. Ma forse sono io che sono dura.
    Dedico a te e agli altri amici di questo Forum che amo, una lettera da me ricevuta su Face Book e la mia risposta.

    Eh, qui ci stiamo avventurando in un campo estremamente complesso dove il confine tra matematica, fisica e filosofia è molto labile e spesso non individuabile. Tu sei affascinata dal tempo com'è interpretato nella meccanica quantistica (o almeno questa è l'impressione che io colgo dai tuoi scritti e dai tuoi pensieri), io, che sono ingegnere, non un fisico, per formazione sono legato all'approccio termodinamico e, per attitudine e per cultura, all'approccio filosofico. Due sono i miei riferimenti: Ilya Prigogine e Henri Poincaré e Poincaré significa anche Bergson. Allora semplificando al limite della superficialità, un sistema fisico è integrabile quando, date certe condizioni al contorno e certe condizioni di partenza, il comportamento del sistema è perfettamente descrivibile attraverso la soluzione di equazioni. L'esempio è la meccanica classica: dati punto di partenza, velocità e traiettoria di una vettura, si può precisamente dove sarà questa vettura dopo un certo tempo. Purtroppo la maggioranza dei fenomeni fisici costituiscono sistemi non integrabili, ciò vuol dire che pur avendo dati sulle condizioni al contorno e di partenza, non è possibile deccriverne il comportamento. Capisco che questa mia risposta forse può non essere stata esauriente, ma non è possibile su un mezzo come FB affrontare un problema così difficile in poche righe.


    Caro Giulio,

    Come architetto ho approfondito nozioni per le quali la Fisica incontra la Scienza delle costruzioni ( statica, meccanica razionale etc, mentre le mie informazioni sulla termodinamica sono labili, e nozionistiche ed è è con imbarazzo che cerco di nascondere la mia “coda di paglia”.La tua spiegazione di sistema non integrabile è molto chiara:
    Pur avendo dati sulle condizioni al contorno e di partenza non è possibile descrivere matematicamente il comportamento di un sistema non integrabile. Ebbene non deve stupirci che Paul Dirac definisca il quanto di luce sia materia, sia energia. e dobbiamo convenire che la visione dei mistici orientali ha molto in comune con la nuova Fisica perché entrambe descrivono un mondo dove nulla è distinto o separabile.
    Per concludere se con Max Planck ,Niels Bohr, Werner Heisemberg e Erwin Schrodinger ho fatto la conoscenza dei quanti, i è da Julian Barbour e dalle ultime ipotesi che sono rimasta “abbagliata”: il tempo come un’insieme di oggetti in se perfettamente statici e su questa teoria ho costruito una storia:
    "Tracce invisibili di universi paralleli".

  8. #128
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2014
    Messaggi
    137
    Inserimenti nel blog
    2
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Cari amici lettori,
    desidero farvi partecipi di quanto ho scritto a un “Grande” della storia dell’arte: Vittorio Sgarbi, a proposito del mio romanzo e della sua conseguente opera teatrale

    Enriquez


    Oggetto: Arte: Ciò che prima non c’era

    Milano 2015-11-12

    Caro Vittorio Sgarbi,

    Lei è L’autore che tante volte ho letto con piacere e il grande critico d’arte che ho ascoltato sempre con ammirazione.
    • A darmi il coraggio e la faccia di invitarla alla prossima presentazione del mio romanzo è esattamente “l’Arte”, quel fenomeno variegato e multidisciplinare; quel luogo dove pittura, musica, letteratura architettura, teatro, altro divengono = mi permetta di utilizzare un suo modo di intendere l’Arte = ciò che prima non c’era.
    • Ebbene è esattamente questo che ho tentato di fare con il mio romanzo e con la sua conseguente rappresentazione teatrale; ho cercato di dar vita all’immagine del “Grande Quadro”. L’ho fatto non solo attraverso le parole del copione, ma con la scenografia che Elizabeth Annable la regista mi ha permesso di inserire, avvlendomi di un ottimo prodotto di Brera: la pittrice PierAngela Brugola.
    Ma “Il Grande Quadro” non è una mia creatura ma la risultante di una teoria quantistica: “Platonia”. Quest’ultima è l’insieme degli oggetti di cui, secondo Julian Barbour la nostra realtà si compone. Il Fisico inglese, l’autore di :”La fine del tempo”, afferma, come Sant’Agostino con “Il tempo dell’anima” , che Il tempo non esiste. .
    Ho, per dir così, trasformato una teoria quantistica in un opera letteraria dove l’Arte con la A maiuscola si respira in molte pagine. Nella realtà del Grande Quadro Carlotta Campo, il mio alter ego nel romanzo, è un architetto torinese che ha respirato l’arte al liceo dell’Accademia Albertina e studiato restauro e l’urbanistica nel bel palazzo del Castellamonte,il medesimo scelto per alcune scene del film “Guerra e Pace”. Carlotta si ferma davanti a al barocco Ondulato del Guarini e siede al caffè Mulassano affermando che anche il suo interno e un’opera d’arte.


    Nella speranza di averla alla conferenza di “Ciò che prima non c’era” come interlocutore, con grande stima, la ringrazio per l’attenzione.

    Enrichetta Caparco
    Autrice di Tracce invisibili di Universi Paralleli.

  9. #129
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2014
    Messaggi
    137
    Inserimenti nel blog
    2
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Di Ian McEwan:
    La Ballata di Adam Henry – Einaudi, un estratto dal romanzo.

    “A scuola durante l’ora di religione aveva letto una poesia che diceva che passato presente e futuro erano una cosa sola, come del resto diceva anche la Bibbia. Secondo il suo insegnante di chimica la teoria della relatività dimostrava che il tempo è un’illusione. E se Dio, la poesia e la scienza dicevano tutti e tre la stessa cosa, doveva per forza essere vero, non credeva anche lei?”.

    Ecco che cosa dice Adam Henry al giudice Fiona Mayer.
    Adam è un ragazzo di diciassette anni affetto da leucemia deciso a rifiutare la trasfusione che gli salverebbe la vita poiché è testimone di Geova.
    Esia l’ affermazione, sia la domanda finale posta al giudice si congiungono al mio romanzo.
    E allora è naturale che io, autrice di “Tracce invisibili di universi paralleli”, mi chieda se ciò che è presente - in modi diversi - in entrambi i testi abbia il medesimo obiettivo. E se è soltanto un banale collegamento con la questione che ci occupa tutti: Il tempo è solo un ‘illusione ? .
    Ebbene altri pensieri nel primo e nel secondo libro ( il mio) si affiancano; partono insieme per giungere alla dirittura d’arrivo. E tutti vogliono mettere in chiaro,dimostrare, sottolineare l’escatologia comune a tutti noi: Perché siamo qui; che cosa stiamo aspettando; siamo unici?
    Amici lettori, e voi che cosa ne dite?

  10. #130
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2014
    Messaggi
    137
    Inserimenti nel blog
    2
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Cari amici lettori,
    Eccomi a voi dopo la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. festeggiandola, in ritardo con l’email a un’icona dell’emancipazione femminile:
    Erica Jong
    Oggetto: Sei giovane:ti guardo, sei vecchia: non ti vedo.


    Cara Erica Jong,

    Doveva succedere, me lo sentivo.
    Succedere che cosa?
    Tutti coloro che mi leggono potrebbero chiederselo, Lei compresa cara Erica.
    RispondoChe le nostre tracce avessero un punto di incontro.
    Si lo so, riconosco la mia incredibile presunzione; perché io posso affiancami a Lei giusto come un gatto si confronta a una pantera
    Ma a far scattare l’azione del mio confronto immodesto è stata una sua frase:
    “Lei non mi guarda mai in volto”.
    Questa frase detta all’altro ospite di Lilly Gruber, un noto scrittore, durante la trasmissione Otto e mezzo di lunedì 23, mi ha riportato un frammento del passato; quel flash che vede - per la prima volta - tutte le donne del pianeta urlare in faccia all’altro sesso un incrollabile anelito di libertà femminile. E l’ho sentita,di nuovo chiara e forte riecheggiare nelle Sue parole: “lei non mi ha guardata mai e io che sono una scrittrice me ne sono accorta”.
    Ed ecco riaffiorare anche l’altra parola che ci incatena, la stessa che mi ha dato il coraggio ma anche una gran voglia di scriverle:
    Invecchiare, ciò che le donne non possono pemettersi.
    Perché le donne che invecchiano sono destinate a quel limbo silenzioso che vieta ogni loro espressione e senza potersi esprimere anche la libertà viene meno
    .Di questo lei ha parlato a lungo sulla 7.
    E sia chiaro: lei non è vecchia o passata così come non lo è chi le scrive, ma tutte noi ci aspettiamo, prima o poi, di essere considerate vecchie , mentre nessun uomo vive questo stato d’animo.
    Eppure tutte noi - e Lei per prima - si è fatto tanto.
    Sono grande abbastanza per aver, non solo letto tutti i suoi libri, ma aver condiviso con lei emozioni e pensieri . Lei così presente nella mia esistenza da citatrla nelle pagine del mio romanzo.
    Ed ora proprio io, la combattente che ancora non demorde mi chiedo come si possa vivere liberamente in un mondo che tutt’oggi talvolta ce lo impedisce.
    Per questi motivi La invito a parlarne a Roma dove conto di presentare il mio libro mettendo in luce esattamente questo argomento.
    Enrichetta Caparco
    Autrice di Tracce invisibili di Universi Paralleli.

  11. #131
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2014
    Messaggi
    137
    Inserimenti nel blog
    2
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Cari amici,

    Lo so, la nostra è un’amicizia virtuale , ma la sua qualità non è meno grande.
    Perché sono tante cose che condividiamo.
    Prima di augurarvi un felice Natal e– è l’oggetto di questa mia – vorrei considerare con voi esattamente questa parola: condivisione.
    In altro modo potrei dirvi che se Vi piacciono le mie pagine questo sta a significare che anche voi, come me, siete sensibili alle “Tracce” che quest’ ultime lasciano sulla parte invisibile e profonda di ciascuno di noi.
    E poi anche a Voi piacciono l’arte, la letteratura, e le tante storie che entrambe sanno raccontare.
    E dal momento che la letteratura è esattamente il mio abitat, che sono un architetto e dell’arte parlo in molte pagine del mio romanzo - -vi chiedo se l’avete letto.
    Ma forse non ancora.
    Eppure vorreste parlarne con me che l’ho scritto. E allora vi invito a farlo cari amici esattamente in questi giorni magici per “condividere” appunto.

    Grazie ancora,

    per avermi regalato tanti “mi piace”
    Enriquez ovvero
    Enrichetta Caparco

    Autrice di Tracce invisibili di universi paralleli

  12. #132
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2014
    Messaggi
    137
    Inserimenti nel blog
    2
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito nuovo genere letterario

    Cari amici ecco come la giornalista Roberta Coccoli cTracce invisibili di universi parallelihe mi ha intervistata e letto il mio romanzo intende presentarlo:

    Nasce un nuovo genere letterario:
    Il romanzo interdisciplinare o di scienza comparata

    Tracce invisibili di Universi paralleli non è Fantascienza.
    La fantascienza è quel genere letterario dove, partendo da basi scientifiche tutto diviene possibile.
    E allora è Fantasy? Nemmeno questo.

    Il Fantasy come, del resto la fantascienza, si affianca al romanzo poliziesco o di avventura, poiché è un genere di evasione squisitamente commerciale, nonostante approdi talvolta a grandi espressioni di inventiva letteraria.
    L’opera di Enrichetta Caparco si basa invece su una teoria scientifica conclamata (articolo di Claudio Gallo, Corriere della sera 11-03-213 ) per giungere a nuove ipotesi filosofiche e di pensiero.

    In queste pagine, non sono le teorie sul tempo di ordine religioso, esoterico e nemmeno scientifico a raggiungere la dirittura d’arrivo, ma affermazioni nuove, direi rivoluzionarie che ancora muovono i primi passi, sia tra i media, sia nei discorsi della gente.
    Per esempio che sia il Futuro a costruire il nostro passato e che la Carlotta Campo del romanzo non sia una, ma tante che muovono i propri passi in differenti universi paralleli, anche se il punto di riferimento o fulcro della storia rimane unico.

  13. #133
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2014
    Messaggi
    137
    Inserimenti nel blog
    2
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito recensione del romanzo

    Cari amici ecco l'ultima recensione di una gentile lettrice: Renata Palazzo.
    Aspetto le vostre gradite osservazioni.

    Ciao Enrichetta, ti invio il mio parere sul tuo libro. Ti ringrazio se
    puoi inserirlo tu nelle recensioni. Un caro saluto e Tanti auguri di
    Buon anno a te e ai tuoi cari.
    Renata

    "Ho trovato il romanzo 'Tracce invisibili di universi paralleli'
    interessante, insolito e originale nella sua stesura. Il libro attrae
    per il racconto che si sviluppa in modo inusuale, con il susseguirsi
    di quadri temporali che accostano avvenimenti distanti tra loro come
    fossero tasselli di un grande e definito mosaico seguendo tracce
    invisibili che legano la storia di tre famiglie.
    La storia d'amore di Carlotta e Paolo parla di un amore difficile ma
    autentico che, attraverso momenti misteriosi, dolorose incomprensioni
    e abbandoni, giunge ad un epilogo inaspettato per il lettore.
    Ho trovato interessanti i numerosi personaggi, le loro vicende, i
    dialoghi e le numerose tematiche affrontate, quali, ad esempio, la
    violenza e l'abuso di autorità paterna e la violenza sulle donne.
    E' un libro non semplice, da leggere, anche per l'interrogativo che si
    pone e ci pone la scrittrice: esistono mondi paralleli?"

  14. #134
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2014
    Messaggi
    137
    Inserimenti nel blog
    2
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    [QUOTE=c0c0timb0;399610]Complimenti! Gli estratti nell'altra discussione mi parevano davvero interessanti e la storia avvincente nonché avvolta in un alone di mistero. Credo che appena passerò in libreria magari una copia del libro me la compro.
    Ciao.[/QUOTE

    Caro c0cotimbo,

    Ogni promessa è un debito? Ricordi che mi scrivesti di Fringe?

    Ecco, finalmente mi sono documentata. Ecco per te:

    Fringe

    E’ la serie televisiva statunitense che segue le vicende della divisione Fringe di Boston per le scienze di confine.
    Dal 2008 al 2013 trasmette vicende che fanno capo a Walter Bishop e William Bell, geniali scienziati di Harvard.

    Tracce invisibili di universi paralleli

    E il romanzo edito nel 2013, che genera la sua riduzione teatrale nel 2015.
    L’opera prende spunto dalla teoria Julian Barbour, il fisico definito da Claudio Gallo del Corriere della Sera:”l’Uomo che ha ammazzato il tempo”.

    Vediamo ora insieme le caratteristiche, le analogie e le differenze delle due opere

    Fringe, l’Ouverture

    Walter Bishop e William Bell sviluppano un farmaco il Cortexiphan in grado di risvegliare il cervello a telecinesi, perfetto controllo mentale, altro.
    Per testare il farmaco coinvolgono, in operazioni assai pericolose, minori in piena fase di sviluppo cerebrale. Tra questi soltanto Olivia Dunham, riesce a non farsi ingoiare dai suoi medesimi poteri.
    La bambina ha inoltre la capacità di viaggiare fra universi; facoltà che si risveglia solamente attraverso forti emozioni quali, per esempio, la paura.

    Tracce invisibili di universi paralleli, l’Ouverture

    Carlotta Campo, un’ architetto torinese ex sessantotto, è l’amante di Paolo Cardinale, rampollo di una nota famiglia genovese. Nel 1993 - Paolo è desaparecido da un anno - Carlotta riceve una lettera da Londra: un certo Marek Creen si dichiara figlio mai riconosciuto di Paolo Cardinale.

    Fringe: le vicende

    Nel 1985 Peter, il figliolo dello scienziato Walter Bishop, muore per una gravissima malattia genetica. Distrutto dal dolore ma non vinto, suo padre inizia a seguire il percorso della sua controparte: Walternate nell’unico universo accessibile in quel momento, sperando che possa riuscire dove lui ha fallito. Walternate trova la cura per Peter, ma viene distratto da September un osservatore. Gli Osservatori, una delle possibili evoluzioni della razza umana, vivono in maniera completa il tempo, testimoniando la storia.

    Tracce invisibili di universi paralleli, le vicende

    Carlotta Campo decide di rispondere a Marek kreen, unico contatto a sua disposizione per rintracciare l’amante. Per prolungare il più possibile la corrispondenza con Marek, sceglie di narrargli, lettera dopo lettera, la storia d’amore tra lei e suo padre. Nel frattempo, incarica un investigatore, Alessandro Boero, di avviare un’ indagine intorno al desaparecido.
    Boero le consiglia di allargare la ricerca anche a Marek Creen, presunto figlio di Paolo.

    Gli universi paralleli della serie televisiva

    Sono un numero copioso di mondi, le cui vicende sono generate dalle scelte dei rispettivi abitanti. Scelte in grado di mutare profondamente la realtà dell’intero complesso, sono di ordine personale ma anche storico e scientifico.

    Gli universi paralleli del romanzo

    La narrazione ,presenta passato, presente e futuro come universi paralleli .
    Essi sono tre: l’universo Principe, Intermedio e Remoto; ma certamente gli universi paralleli sono molti di più e tutti insieme formano quella realtà che Julian Barbour chiama Platonia e che nel romanzo e nella commedia, prende il nome di Grande Quadro. Qui il tempo non esiste e le date sono soltanto cifre. Qui ogni entità è un oggetto in stretto collegamento con gli altri, che giace in statica perfezione.
    Animati e inanimati, concreti o astratti, gli oggetti che abitano il Grande Quadro sono eterni e inamovibili. Per questo motivo il Paolo Cardinale dell ’universo intermedio non è il medesimo Paolo che vive nel Principe dove già esistono altre copie di lui plasmate dagli eventi. Di conseguenza anche Le Carlotte Campo, i Marek Creen, gli Alessandro Boero sono tanti, tutte differenti configurazioni della medesima essenza.
    Ma questo, nell’attimo fuggente - nell’adesso, per dirla alla Barbour - non viene rilevato in alcun modo e gli eventi sembrano veramente susseguirsi l’uno dopo l’altro creando l’illusione che il tempo trascorra e si muova, così come avviene per lo svolgersi di una pellicola.
    Contrariamente alla serie televisiva, in Tracce invisibili di universi paralleli nessun umano può viaggiare da un universo ad un altro; solo le sue tracce possono farlo. E, come scoprirà Carlotta Campo, queste ultime altro non sono se non informazioni fatidiche, le uniche in grado di cambiare la realtà.

    Fringe, le scelte generatrici di eventi

    Quando nel 1991 un gravissimo incendio uccide Carla Warren, assistente di Walter Bishop, gli studi segreti di quest’ultimo perdono la loro protezione.
    Walter viene,dichiarato incapace di intendere e di volere e rinchiuso nel manicomio criminale Saint Claire. Ma William Bell non viene implicato; inizia così a viaggiare da un universo ad un altro, conscio di come le azioni che il collega ha compiuto per strappare alla morte suo figlio abbiano scatenato una serie di reazioni. Sin dal 1989 infatti il sistema inizia a crollare sfaldandosi e provocando vortici, cambiamenti gravitazionali o assenza di ossigeno,
    Ma che cosa succede invece al Walter alternativo?
    Per aver creato un composto risanatore che lo ha reso celebre, Walternate viene nominato Segretario della Difesa. E poiché nessuno è ancora a conoscenza del passaggio da un universo ad un altro, egli progetta di .rivelarlo con un libro: lo ZTF, La sua pubblicazione è una sorta di chiamata alle armi con la quale afferma l'esistenza di un altro universo – che lo scienziato dichiara responsabile di tutto - contro cui scagliarsi.


    Tracce invisibili di Universi Paralleli, le scelte generatrici di eventi

    Come per le mosse di una partita a scacchi uno dopo l’altro i personaggi del romanzo trovano la loro collocazione di fine gioco:
    Nel 1994 a Milano. Raffaella Leonardi, la moglie separata di Paolo Cardinale partorisce una bambina al suo nuovo compagno.
    Nel 1995 a Londra Paolo Cardinale smette di credersi Marek Creen e torna a Genova; sono le lettere di Carlotta a compiere questo miracolo.
    E’ il1996 quando Carlotta, a Torino, apprende al telefono la morte del padre,. Il dolore la prostra: non si aspetta quella tragedia. Ma è la morte di Alessandro Campo a risolvere la crisi di A&A, capovolgendo le intenzioni e i programmi di molti. L’Eredità che lascia a sua figlia, prima responsabile del centro di ricerca, è cospicua: immobili e titoli; pagati i debiti e le spese, rimane ancora un bel gruzzolo.
    Nel 1996 a Milano. Francesca Rota, figlia unica di Carlotta Campo, per una serie di coincidenze si iscrive alla cattolica del Sacro Cuore….
    Nl medesimo anno, Enrico Cardinale, fratello di Paolo, lascia Milano per Genova per occuparsi della Fondazione Giacomo Cardinale.
    E mentre la rappresentazione fantastica di quel particolare percorso sul Grande Quadro giunge alla suo compimento, come in un’operazione matematica i numeri cambiano di segno, scombinando i ruoli,

    similitudini

    Come per la serie televisiva, anche nel romanzo a mutare il percorso dei protagonisti sono le rispettive scelte; e, in entrambi i casi, i protagonisti si domandano chi o che cosa le determini,

    Dalle pagine di Tracce invisibili di universi paralleli:

    …Chi determina gli eventi? La volontà o il destino? Si chiede Carlotta. Il destino afferma Sammarcanda. E allora Giulio Cesare? Napoleone? I Padri pellegrini? Eppure la volontà umana non è più libera di un cane al guinzaglio. Quelli del 118 lo sperimentano a giorni alterni,
    La scienza si dibatte su materia e antimateria e l’umanità continua a chiedersi in quale realtà abiti quel che non succede. Che cos’è che permette al futuro di realizzarsi? Sono i sentimenti si risponde, sono loro a creare la trama della nostra esistenza, loro a scrivere il copione, prima che gli umani muovano i loro passi su un percorso già tracciato. …

    differenze

    Mentre Fringe oscilla tra Fantasy e Fantascienza, Tracce invisibili di universi paralleli è un nuovo genere letterario.
    La fantascienza, infatti, parte da basi scientifiche per raccontare vicende dove tutto diventa possibile, ma in Tracce invisibili… le vicende non prospettano mai risvolti inverosimili.
    Se la serie televisiva gestisce l’evasione con espressioni che possono compararla al Fantasy e, in qualche modo, anche al genere poliziesco. o di avventura, questo non avviene per il romanzo. Qui il contenuto narrativo si avvale di scienza e fantasia unicamente per giungere e una dimostrazione.
    Infatti, attraverso un racconto coinvolgente con chiaro riferimento alle scatole cinesi, si sviluppa un altro modo di interpretare il consueto; qui, sulla base di una nuova teoria scientifica, l’autrice sviluppa una nuova ipotesi di pensiero: E ‘ Futuro a costruire il nostro Passato e non viceversa.

  15. #135
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2014
    Messaggi
    137
    Inserimenti nel blog
    2
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito Marek

    Cari amici lettori,
    Ora basta fare lo gnorri!

    Ad aver letto il mio romanzo siete già molti; senza contare gli spettatori di Tracce invisibili, sua riduzione teatrale.

    Ebbene si:
    Marek e Paolo sono la stessa persona ed è esattamente al personaggio di Marek che è affidato il finale forte sia della commedia, sia del romanzo.

    Nel personaggio - interpretato per la prima volta dal bravissimo Vincenzo Romano - il tema Pirandelliano è palese: Marek sa benissimo di essere Paolo ma impone a se stesso di dimenticarsene.

    I motivi?
    Sono tanti e non tutti semplici da spiegare, Tra gli ovvii c’è il rifiuto del ruolo; anche se sono tanti quelli che vorrebbero essere al suo posto.
    Sentite che cosa dice Marek alla Traccia in quella che un tempo si sarebbe definita la “scena madre” e poi ne discutiamo:


    Paolo (…) Ma io sono Pa¬olo Cardinale o Marek Kreen?

    Traccia:Adesso piantala, hai capito? Adesso basta con queste fan¬tasie; nessun documento da per certa l’esistenza di Marek Kreen.

    Paolo: Però, sul fatto che non esista, ho seri dubbi: la gente lo conosce; persone che potrebbero giurare sulla Bibbia che è Marek, Marnie, per esempio.

    Traccia: Marek esiste solo nella tua testa; è un personaggio astratto al pari di un’operazione aritmetica”.

    Paolo“ Astratta dici? Senza scomodare Pitagora, se ti becchi un cazzotto ti tramor¬tisce, non è vero? Ma se ne aggiungi un altro, anche un po’ meno forte del primo, è capace che ti stende; allora anche noi due siamo astratti, io e te, voglio dire.

    Traccia“In un certo senso. Ma Marek è falso quanto una banconota stampata in cantina, lo stai solo interpretando”.

    Paolo: “E secondo te Paolo Cardinale non lo sto interpretando? Eccome se lo interpreto, lo interpreto da quando sono nato. Solo che - e proprio qui sta la differenza - la sua parte non l’ho scritta io. Sono stati altri : mio pa¬dre e mia madre e, e … hai voglia a metterne! Io non c’entro niente con Paolo Cardinale. Nem¬meno il nome ho scelto. Sai quando sono entrato in scena veramente per quello che sono? Lo vuoi proprio sapere?.

    Traccia: “Sono tutta orecchi”.

    Paolo ( Urla) Con Marek Kreen.. Perché il copione di Marek, quello, l’ho veramente scritto io”.

    Traccia: “Sì. Ti sei messo a dare i numeri perché potevi permettertelo. Tanto il denaro per tirare avanti ti arrivava comunque.

    Paolo“E se anche fosse? Perché debbono essere sempre gli altri a decidere chi sono ? Dove sta scritto che sono Paolo e non sono Marek?”.


    Ma se Marek è la vera entità di Paolo, c’è da chiedersi perché torni ad essere Paolo. E la risposta è che nessuno si può permettere di rifiutare il proprio passato, quell’ universo parallelo irraggiungibile eppure presente per ciascuno di noi.

Ti potrebbero interessare:

 

Discussioni simili

  1. Calvino, Italo - Le città invisibili
    Da Darkay nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 29
    Ultimo messaggio: 07-24-2015, 02:43 PM
  2. Wenders, Wim - Crimini invisibili
    Da elisa nel forum Piccola cineteca
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 08-02-2014, 10:04 AM
  3. 84° Minigruppo - Le città invisibili di Italo Calvino
    Da Cold Deep nel forum Gruppi di lettura
    Risposte: 32
    Ultimo messaggio: 08-02-2013, 10:37 PM
  4. Cleopatra, Chiara - Tracce Fuori Corso
    Da Chiara Cleopatra nel forum Autori emergenti - autori contemporanei
    Risposte: 5
    Ultimo messaggio: 05-03-2009, 12:41 PM
  5. Huff, Tanya - Tracce di sangue
    Da +°Polvere di stelle°+ nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 07-25-2008, 07:24 PM

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •