Quattordici miniature storiche su altrettanti momenti chiave della storia dell'umanità. Un libro gradevole, una piacevole scoperta. Alcuni racconti sono più riusciti di altri (su tutti quello della scoperta dell'Oceano Pacifico e quello della Battaglia di Waterloo), ma lo stile di Zweig è comunque molto scorrevole e non annoia mai. L'autore è infatti molto bravo a far "vivere" al lettore i momenti storici descritti, rendendolo testimone del sottile equilibrio su cui si basano alcuni istanti cruciali della Storia.
La cosa che più ho apprezzato è stata l'umanità che traspare dalle parole di Zweig. Il suo stile apparentemente neutrale tradisce infatti, secondo me, la sua compassione nei confronti dei grandi sconfitti, quei personaggi che sono arrivati ad un passo dall'eternità ma che non ce l'hanno fatta.
Lo consiglio a chi ama la Storia e vuole riscoprirne alcuni momenti fondamentali da un punto di vista completamente diverso.