Riporto direttamente una piccola descrizione del libro da un sito, in quanto mi sembra molto adeguata.

"La strada di San Giovanni" di Italo Calvino si presenta come un semplice diario, una raccolta di scritti autobiografici. Non è così, o meglio questo è solo l'aspetto più immediato del testo. A una lettura più attenta, esso si rivela ricco di elementi che vanno ben oltre la semplice componente autobiografica. Il capitolo che apre la raccolta e le dà il titolo, in particolare, contiene la descrizione, da parte dell'autore, della propria storia e vocazione letteraria.
La strada di San Giovanni non è solo una strada. E' ciò che unisce e allo stesso tempo divide due mondi contrapposti, che sono la città e la campagna: il mondo di Calvino è la città, quello del padre di Calvino la campagna. L'autore tratteggia e analizza con attenzione questo contrasto. Non si tratta semplicemente di ricordi d'infanzia, ma il ricordo rappresenta il punto di partenza per un'analisi ben più estesa e approfondita.
Tutto lo scritto di Calvino è dominato dalla presenza di queste due figure: il padre e il sé bambino.

è un libricino che si legge in pochissimo tempo e, anche se breve, ha comunque il suo significato!