In una Spagna sull'orlo del caos, disgregata dalla corruzione, dalla crisi economica, dalla violenza morale e fisica, dal cinismo dei profittatori, una giovane madre giunge, lontano dal marito, a Toledo per una supplenza in una scuola. Qui incontra un affascinante poliziotto e si troverà coinvolta in una inattesa serie di vicende che, oltre a farle acquisire unua nuova consapevolezza del suo matrimonio, la porterà ad incrociarsi con antiche e dolorose storie d'amore. Un segreto sembra pesare sull'anima di molti personaggi e antiche vicende collegano l'ironica guida per turisti, il vecchio smemorato, due fratelli che non si parlano dalla morte della madre, un orologio rotto e i disegni incisi apparentemente a caso sulle mura di alcune strade di Toledo. Il tempo, qui, sembra diventare elastico, telescopico: il passato si riflette sul presente saltando gli anni e condizionando i protagonisti senza riuscire a scioglieri; allo stesso modo ma per altro verso, la decadenza morale della contemporaneità sembra sbiadire di fronte alla potenza di sentimenti sorti decenni prima. Toledo, città dalle magiche atmosfere, ove passato e presente si intrecciano, costituisce lo sfondo alle storie di vari personaggi che si incontrano, si cercano, si tradiscono, sforzxandosi ciascuno di ritrovare frammenti di autenticità.
Solo lentamente il lettore comprenderà i profondi legami che collegano tutte le vicende che si dipanano davanti a lui. L'abilità di Eloy è quella di lasciar emergere piano piano il segreto che è dietro tutte le diverse vite, apparentemente sconnesse: il peso che tutti portano sulle proprie spalle: la giovane professoressa travolta dalla passione e dai rimorsi; il poliziotto corrotto che prova a fare giustizia a modo suo; l'anziano cercatore di graffiti; la zia che chiusa in un matrimonio infelice rammenta il bacio del suo unico amore; la moglie infedele che muore inciampando nel figlio; la studentessa vittima di bullismo e quella violenta che la perseguita; soprattutto le mura delle vie di Toledo, ricche di insospettate memorie.
Per tutti, eventi insignificanti si caricano di conseguenze irreparabili. I protagonisti non controllano le loro vite e, per certi versi, sono tutti degli sconfitti. Tutti perdono qualcosa: l'innocenza, la speranza, la vita. E ciascuno è condannato a portare sulle spalle un segreto che ne condiziona inevitabilmente tutta la vita. Quando un bambino si lascia sfuggire un palloncino volante legato ad un filo può sperare che in qualche modo il palloncino possa esser recuperato e tornare da lui, cancellando il momento in cui lo ha lasciato andare; gli adulti sanno che le cose vanno diversamente, che gli eventi sono irreversibili e resta sempre un segno delle azioni compiute e anche di quelle subite. I giorni d'amore a Toledo della giovane supplente condizioneranno la sua famiglia: resterà con il marito ma sua vita sarà sarà legata per sempre al graffito sul muro di Toledo realizzato sul luogo ove, in un pomeriggio di passione, ha fatto l'amore con il cinico, tenebroso ma anche romantico poliziotto. L'amore, in questa pessimistica visione di Eloy, non garantisce la feliciità: al contrario segna la vita in modo irreversibile e la carica di nostalgia, infelicità, sofferenza. E tuttavia la passione dei protagonisti acquista almeno il senso di aver provato a vivere: sono pronti a pagare con il loro dolore il pedaggio per raggiungere almeno pochi istanti di autenticità. Le loro sofferenze e speranze fanno risaltare l'ipocrisia e la falsità della classe parassitaria di corrotti e e cinici che trascinano nel caos la vita di tutti. Nessuno si salva ma nel dramma della vita è possibile ancora recuperare qualche valore.
Il libro è scritto con maestria e solo dopo molte pagine il lettore inizia a comprendere cosa ha davanti. Eppure Eloy ha scelto di aprirlo proprio con la conclusione della vicenda della protaginista e con l'inizio della storia che è alla base di tutti gli altri intrecci. La sua abilità è anche quella di distrarre il lettore con mille dettagli e costringerlo, pur avendo in mano tutti gli elementi della mappa, a inseguirlo per le vie di una magica Toledo.