TRAMA

Gerusalemme, 1118. Alcuni monaci dell'Ordine dei Poveri Cavalieri di Cristo, più tardi noti come Templari, fanno una scoperta inquietante nelle viscere del Monte del Tempio. Berlino, 1945. Un gruppo scelto di uomini si inoltra nella capitale del Terzo Reich per recuperare un prezioso manufatto.
Napoli, 2012. La vita dell'antiquario Lorenzo Aragona procede tranquilla, finché una giovane donna dell'Est lo trascina in una drammatica vicenda dai risvolti esoterici. Ma chi è veramente Anna Nikitovna Glyz e che cosa lega suo nonno al nonno di Lorenzo? Per scoprirlo, i due iniziano un viaggio seguendo tracce e simboli da interpretare e decifrare. Un viaggio che, da Gerusalemme a Berlino, porta a Napoli e a Kiev, fino a Roma, e che presto assume i contorni di una fuga. Perché tutti gli indizi che Anna e Lorenzo trovano conducono a un misterioso e millenario enigma... il Codice Baphomet. Cosa si cela dietro questo antichissimo arcano ideato e tenuto segreto sino a oggi dai leggendari maghi caldei?

COMMENTO:

Il romanzo è avvincente. L'autore miscela argomenti già trattati da molti: templari, esoterismo, nazisti, chiesa; perciò sotto questo aspetto nulla di nuovo. Si spinge a convolgere figure di livello mondiale come il papa, perchè "i cattivi" sono molti e lavorano su più fronti. Come in tutti i romanzi di questo genere è necessario chiudere un occhio e non farsi domande; lasciare che il racconto scorra secondo la logica dello scrittore. Si apprezza per il piacere di leggerlo come molti libri; non è un libro da rileggere ovviamente.