Un "no" urlato in una piovosa sera di marzo e il cadavere di una donna caduto in un cortile. Un suicidio. Ma quel no non convince il commissario Mario Arrigoni. Tanto più che dai racconti la donna non sembra essere stata né debole né depressa. Inizia un'indagine che trova nei pettegoli condomini terreno fertile. E alla fine Arrigoni avrà la sua rivincita sul suo scettico vice Mastrantonio.
Un giallo vecchio stile, dato l'anno di ambientazione. Forse un po' scontato, visto che non è difficile capire dove andranno a terminare le indagini. Lo stile un po' troppo didascalico per i miei gusti: imbecca il lettore togliendogli il gusto di entrare nella storia con la memoria e la creatività. Ma se si vuole passare un po' di tempo a indagare, può fare compagnia.