Manon Lescaut fu scritto nel 1731 e dette subito scandalo; narra del cavaliere Des Grieux giovane per bene, proveniente da buona e nobile famiglia che si innamora a prima vista della ancor più giovane Manon Lescaut. La ragazza, che invece, ha più bassi natali, viene costretta dai genitori ad entrare in convento dato che, seppur così giovane, ha dato prova di non essere propriamente una ragazza con saldi principi.
I due si danno alla fuga senza pensarci due volte, preoccupati solamente del loro amore e della loro felicità.
Dal romanzo Giacomo Puccini si ispirerà per la sua famosa e omonima opera nel 1893



(SPOILER) mi aspettavo molto di più e in parte sono rimasta delusa. entrambi i protagonisti sono giovani e sciocchi; il cavalier De Grieux si presenta come un giovane assennato e intelligente che però perde la testa per Manon, a prima vista e decide nell'arco di poche ore ad abbandonare famiglia ed affetti per una ragazza bellissima, ma altrettanto superficiale.
Infatti non appena si troveranno a dover affrontare problemi economici la nostra Manon decide di risolvere la cosa diventando la mantenuta di un ricco vicino e, non contenta, denunciare il suo amato alla famiglia che se lo trascina a casa.
Non contento del trattamento, il cavaliere, torna da Manon e viene da lei più volte tradito tanto che alla fine, capirà che per mantenere costante l'amore di lei deve trovare il modo di guadagnare il più possibile. Diventa quindi baro, truffatore e persino assassino.
Che ne sarà di Manon? ebbene sì, farà una brutta fine, morirà, non si sa di che, in mezzo al deserto americano dove sono stati costretti a fuggire, ma le sue ultime parole saranno d'amore per il cavaliere.
Il libro viene menzionato in un'altro famoso romanzo "La signora delle camelie" di Dumas, dove la protagonista è anch'essa, come Manon, una mantenuta.
Incuriosita, speravo di ritrovarci un personaggio femminile ammirabile, coraggioso, "puro". invece ho dovuto sopportare (per fortuna il romanzo non è troppo lungo) questa pupattola viziata e infedele, per non parlare dell'insulso fidanzato che si trascina appresso.
Almeno mi è rimasta la curiosità di guardare l'opera di Puccini, comprata in dvd per l'occasione