Metto qua per ora. Magari bisogna aprire una discussione: fatemi sapere.


Izzo, Jean-Claude - Aglio, menta e basilico


Letto a settembre 2014 quasi per caso.
Non rientrava nella lista dei 1000 e piu' pilastri della letteratura da finire prima della morte.
Era un libro della mogliettina: comunque perfetto per una sala d' attesa.

Per cominciare il Massimo Carlotto ha buttato giu' 6 paginette di introduzione di prammatica .
Poi non e' manco un libro di racconti : di racconti ce n'e' uno solo, sempre 6 paginette. Caruccio.

Il resto sono articoli di un marsigliese sanguemisto cui piace Marsiglia perche' e' mediterranea e mischiata.
Ci dice dove fare le passeggiate, dove andare al mercato, che gli piace aglio menta e basilico, di cosa si mangia, di dove si mangia, del panorama e del miscuglio che c'e'.

Alla fin fine questo libriccino e' una ciliegina per chi sente la mancanza di Izzo .
Potrei anche leggere qualche altra sua cosa: un romanzo ad es. Anche se eviterei la trilogia del Fabio Montale.

Caruccio per passare un' oretta d' attesa: voto 6 in serie B.