Marilyn è un mito; per la sua bellezza, la sua sensualità, i suoi film e la sua morte tragica.
Grazie a questo libro ho scoperto cose di lei che non conoscevo: i mille amori, l'infanzia tristissima, i tredici aborti... purtroppo, però, è piuttosto superficiale e anche volgare. Più che una biografia sembra un romanzo e manca di approfondimento.
La figura di Mariln ha ben poco spessore: oltre a lamentarsi non fa che passare da un amore all'altro, bere.
Ho apprezzato la scorrevolezza, le foto a metà libro, ma, ad esempio, mancano completamente i riferimenti temporali, credo d'aver trovato solo un paio di date in tutto il libro
Sono piuttosto delusa, ma decisa a trovare una vera biografia di un personaggio così complesso e tragico.