A me piace leggere Arminio, piace il suo pessimismo, piace la sua descrizione dei luoghi, dei paesi semiabbandonati dell'Appennino.
Piace forse perché riconosco i luoghi, io sono dei Dauni settentrionali (Divino anch'io sono a settentrione di qualcuno ), lui è geograficamente vicino ai Dauni meridionali.

Mi piace il capitolo dal titolo "Dicerie"

1. Federico fa il meccanico. La moglie fa quello che le pare.

2. Ottavio Russo si diverte a parlar male del sindaco, però alla fine dice sempre che sono amici. Fabrizio Mosca si diverte a parlar male del farmacista, però alla fine dice sempre che sono amici. Linuccio Latessa si diverte a parlar male del prete, però alla fine dice sempre che sono amici. Qui tutti parlano male dei loro amici.

3. Lucia Ambrosecchia ebbe un'agonia ciarliera.

4. Quando la bidella gli porta la posta, vorrebbe chiudere la porta e metterla a gambe aperte sul tavolo, ma il massimo che gli riesce, una volta ogni tanto, è farsi sentire il polso per vedere se ha la febbre.

5. Lavorava nelle poste a Milano, nel tempo libero studiava come avere il trasferimento. Tornato al paese, nel tempo libero lava la macchina.

6. Nino Ambrosecchia arrivava sempre in anticipo agli appuntamenti, morì piuttosto giovane.