Questo libro è stato scritto nel 1968, ma ha trovato nuovo successo nell'ultimo periodo perché sembra abbia ispirato la serie tv: Downton Abbey; ora, io non l'ho vista, ma mi sono fatta un'idea molto diversa da quello che ho trovato in questo libro.
Margaret descrive semplicemente la sua vita lavorativa: a quattordici anni ha iniziato come sguattera per poi passare, col tempo, l'esperienza e la fortuna, a fare la cuoca in grandi case signorili.
Quindi se cvi aspettate scandali, gossip e romantiche storie d'amore lasciate perdere.
Margaret, con intelligenza e vivacità, ci racconta cosa accadeva ai piani bassi, le pulizie che aveva il compito di eseguire, volente o nolente (persino stirare i lacci delle scarpe!), le ingiustizie di cui era vittima perché era la più giovane e la meno esperta, tutti i piccoli trucchi per pulire le scale, sistemare un tacchino bruciacchiato o riciclare un'aringa gettata via per sbaglio.
L'autrice è divertente, non si piange certo addosso; è interessante e si sorride pure nel leggere dei piccoli vizietti di Loro, quelli dei piani alti