E' il primo romanzo scritto da questo autore ed uscì a puntate nel 1847 sulla rivista Il contemporaneo (12 anni prima del più noto Oblomov).

Racconta le delusioni amorose (e non solo) di un giovane romantico ed idealista, che dalla campagna si trasferisce a San Pietroburgo presso lo zio, una persona del tutto opposta a lui, interessato soprattutto al lavoro e al denaro.
I dialoghi tra i due sono esilaranti, quasi quanto quelli tra Oblomov e il suo servo Zachar.

Io l'ho letto per ultimo qui http://www.forumlibri.com/forum/grup...-goncarov.html