Zerocalcare (il personaggio) è in coma, gli zombie stanno per decimare quel che resta della popolazione di Rebibbia e tocca a Secco, Katja e all'amico Cinghiale trovare un mezzo per scappare da una situazione ormai compromessa. Prendendosi una pausa dal suo abituale sguardo sul mondo (e da se stesso come protagonista) Zerocalcare (l'autore) lascia andare a briglia sciolta le sue innumerevoli paranoie apocalittiche e racconta una storia avventurosa di rivalsa, rancore e speranza per il futuro, che fa il giro largo per spiegare l'incrollabile amore per un quartiere che tutto il mondo crede essere solamente un carcere.

Sicuramente il più avvincente, con una struttura più complessa e maggior suspance. Poco prevedibile e decisamente dissacrante. Mi manca solo l'ultimo da leggere (dimentica il mio nome) ma devo dire che, al momento, la crescita dal primo al quarto è esponenziale!