Dopo essermi letta "Il mistero di Edwin Drood" di Dickens è stato piuttosto naturale che io approdassi a quest'altro libro che ne è totalmente ispirato.
Frutteto& Lucentini tentano di dare un finale all'incompiuto Edwin chiamando in causa i grandi protagonisti dei libri gialli, tutta gente del calibro di Poirot, Marlowe, Holmes...
Il libro è strutturato bene: intervallati ai capitoli originali di Dickens troviamo quelli in cui gli investigatori parlano tra loro e discutono i vari possibili finali analizzando la storia e i personaggi.
Sembra di partecipare ad un gruppo di lettura, con persone molto interessate non solo alla trama, ma anche all'autore; e per di più i partecipanti al gruppo sono vecchi amici, persone intelligenti, informate dei fatti, roba forte!

La prima parte è stata la più interessante, ricca di informazioni, verso la metà si ha un piccolo calo di interesse, ma il finale è decisamente esplosivo.
Al libro originale vengono dati due possibili finali decisi in base a quanto Dickens aveva già scritto. Io sono portata a scegliere quello meno fantasioso, Dickens non era bravo a stupire, nei suoi libri raramente si ha un colpo di scena. Di solito si apprezzano di più i personaggi, l'ambientazione e soprattutto gli intrecci che la sua fantasia era in grado di creare e poi sciogliere alla fine