Thebald Moon voleva solo soddisfare i bisogni del suo spirito inquieto, oltre che dare sfogo in santa pace a quelli del suo stomaco insaziabile, quando ha deciso di lasciare Londra per trasferirsi nel deserto dell'Arizona. Alla morte della madre, si è guardato allo specchio e si è detto che era giunto il momento di abbandonare la città dove aveva vissuto più di trent'anni: lasciandosi conquistare da una pubblicità sull'Arizona, ha riempito due valige di dolci, biscotti e caramelle, vi ha aggiunto qualche testo di saggezza orientale, ed è partito. Ora, può costruire per sua figlia Josephine un alveo protettivo fatto di storie splendide e fantastiche, favole piene di fiducia in un universo ordinato. Eppure, c'è una storia che Theo sembra deciso a non raccontare: quella delle strane scarpe da donna che tiene nascoste in un armadio... All'origine di tutto c'è un terribile segreto che affonda le sue radici nella Slovacchia innevata, e prosegue con drammatiche sorprese, proprio nel deserto dell'Arizona.

Mi sono fatta fuorviare da quello che era scritto nel risguardo del libro, aspettandomi un romanzo complesso e invece mi sono trovata di fronte ad una storia ingarbugliata e non del tutto chiara nel suo svolgimento. Che si può leggere ma senza lasciare particolari tracce. L'autrice sa scrivere come si impara nei corsi di scrittura creativa per cui è gradevole la lettura.