Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

copertina libro

Vergogna

Mostra risultati da 1 a 13 di 13

Discussione: Coetzee, J.M. - Vergogna

  1. #1
    Motherator
    Data registrazione
    Aug 2007
    Località
    Udine
    Messaggi
    18794
    Inserimenti nel blog
    9
    Thanks Thanks Given 
    229
    Thanks Thanks Received 
    622
    Thanked in
    369 Posts

    Predefinito Coetzee, J.M. - Vergogna

    Bellissimo romanzo ambientato nel Sudafrica post apartheid.
    Romanzo crudo, duro, scritto benissimo.
    L'autore ha vinto il Nobel, direi meritatamente dopo aver letto questo suo capolavoro.
    E' la storia di un uomo, professore universitario, che viene messo al bando per una storia con un'allieva. Raggiungerà la figlia in campagna dove succede qualcosa che modificherà anche la vita della figlia.
    E' un percorso nella storia e nel pensiero per dare risposte non facili ad una realtà che si è trasformata in modo definitivo.
    Da leggere!
    Ultima modifica di elisa; 04-20-2009 alle 06:02 PM. Motivo: correzione caratteri

  2. #2
    Senior Member
    Data registrazione
    Oct 2007
    Località
    milano
    Messaggi
    1120
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    favoloso!!!!!uno dei libri più belli degli ultimi anni...

  3. #3

    Predefinito

    concordo con zolla

  4. #4
    Librodipendente
    Data registrazione
    Jan 2009
    Località
    Piemonte
    Messaggi
    109
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Letto molto tempo fa concordo pienamente con voi: è stupendo!
    Assolutamente da rileggere.

  5. #5
    aunt member
    Data registrazione
    Jan 2008
    Località
    ROMA
    Messaggi
    2128
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Sono stata immediatamente conquistata dal capacità espressiva di Coetzee . Il tono è asciutto, quasi rude ma forse è l’unico adatto ad illustrare un mondo in cui anche la violenza può essere considerata un’atavica regola sociale: regola che non può essere accettata o condivisa da chi non è parte integrante di questo tessuto sociale. Da qui Il contrasto non solo tra due culture diverse ma anche nei rapporti privati, tra diverse generazioni, tra un padre (strettamente ancorato, anche nell’idea di arte amatoria, alla cultura anglosassone) e una figlia (animata dal disperato desiderio di adeguarsi alla realtà sudafricana, anche a costo di sacrificare la propria natura di donna libera).
    L’ho trovato avvincente e profondo: interessante anche l’analisi delle diverse facce dell’Eros inteso come passione, arte, tradimento, violenza, vendetta e, in alcune circostanze, come inevitabile vergogna.
    Consigliatissimo .
    L’hrale di convivenza

  6. #6
    Remember
    Data registrazione
    Mar 2008
    Località
    roma
    Messaggi
    691
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Mi accodo agli elogi di questo libro... capolavoro.
    In termini sia stilistici che narrativi.
    Il linguaggio diretto, scarno, talora duro, riporta, secondo me, ai più bei libri della letteratura americana da Hemingway a Roth, passando per De Lillo e Bunker, il più adatto al tipo di vicenda che si svolge.
    L'aspetto che più mi ha coinvolto nella storia è il contrasto tra le due culture, quella occidentale da una parte e qualla autoctona dall'altra. Soprattutto mi ha colpito l'immagine che i soprusi degli afrikaaners siano stati sostituiti da quelli degli africani, in un ciclo di violenze che non sembra mai aver fine.
    Non era l'dea del Sudafrica che avevamo quando manifestavamo contro l'apartheid.
    Tanto lontano sembra il messaggio contenuto in questo brano

    http://www.youtube.com/watch?v=xDy-Q...rom=PL&index=5

  7. #7
    Senior Member
    Data registrazione
    Mar 2009
    Località
    milano
    Messaggi
    1572
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    3
    Thanked in
    3 Posts

    Predefinito

    E' il primo libri che leggo di Coetzee e devo dire che non ne sono rimasto pienamente soddisfatto personalmente. Concordo con quanto sopra, è scritto bene e in maniera molto sciolta , diretta e forte , ma la storia non mi ha catturato appieno , mi aspettavo una maggior denuncia sociale, un indagine più profonda dei protagonisti e delle loro azioni, comunque leggerò ancora qualcosa di Coetzee , sicuramente non lo accantono dopo il primo tentativo.

  8. #8
    Summer Member
    Data registrazione
    Feb 2008
    Località
    La Spezia
    Messaggi
    1588
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da fabiog Vedi messaggio
    E' il primo libri che leggo di Coetzee e devo dire che non ne sono rimasto pienamente soddisfatto personalmente. Concordo con quanto sopra, è scritto bene e in maniera molto sciolta , diretta e forte , ma la storia non mi ha catturato appieno , mi aspettavo una maggior denuncia sociale, un indagine più profonda dei protagonisti e delle loro azioni, comunque leggerò ancora qualcosa di Coetzee , sicuramente non lo accantono dopo il primo tentativo.

    Concordo con Fabio! Anch'io, alla mia prima esperienza con Coetzee, non mi sono sentita particolarmente coinvolta dalla storia raccontata, ma ho comunque apprezzato lo stile di scrittura scarno e diretto, che, tra le ultime letture, mi ha ricordato particolarmente Cormac McCarthy, che però, devo ammettere, mi aveva maggiormente catturata!

    Anch'io rimando il mio giudizio sull'autore ad un'altra opera.....quale mi consigliano gli estimatori di Coetzee?

  9. #9
    Mathematician Member
    Data registrazione
    May 2009
    Messaggi
    698
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    appena terminato di leggere. ho deciso di avventurarmi proprio adesso nella conoscenza di questo autore sia perchè era nella lista stilata da repubblica qualche anno fa che comprende una selezione dei 101 romanzi più belli del '900, sia perchè avvicinandosi il mondiale sudafricano mi piaceva addentrarmi nei meandri di un paese a me abbastanza sconosciuto.

    romanzo molto moderno, tempi molto serrati, la lettura scorre veloce e non è affatto pesante. come succede spesso nei romanzi troppo "moderni" i personaggi non sono caratterizzati con la stessa cura degli eroi usciti dalle penne di romanzieri più "classici" e di conseguenza il lettore riesce meno a sentirsi vicino a loro, si sente meno coinvolto nella vicenda.

    d'altronde, vicino a racconti molto crudi e di grande effetto, sono invece presenti pagine assai poetiche, direi liriche, nel vero senso della parola. mi riferisco chiaramente ai momenti in cui il protagonista prova a concepire e sviluppare un'opera basata sulla vita di byron. l'autore sfrutta questa situazione per aggiungere al frenetico racconto alcune pause di riflessioni filosofiche sulla vita, sull'amore e su temi esistenziali, abitudine sempre più rara per i romanzieri contemporanei.

    in definitiva, pur sentendomi più vicino ad un tipo di letteratura più introspettiva, più descrittiva e con tempi meno serrati, considero questi libro un bell'acquerello di un paese che ha visto la propria situazione cambiare drasticamente nell'ultimo secolo. sicuramente consigliato. 4/5

  10. #10
    Member
    Data registrazione
    May 2011
    Messaggi
    49
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    La lettura del romanzo scorre agevole, forse fin troppo. La storia non ha grandi sussulti, anche se alcune parti emozionano davvero, come il racconto dell'eutanasia praticata sugli animali.
    Il contesto storico post apartheid è appena accennato.
    Il comportamento della figlia Lucy mi è risultato incomprensibile, forse, come nota lo stesso autore, perché il modo di pensare occidentale non riesce ad accettare gravissimi episodi come uno stupro.

  11. #11
    Mathematician Member
    Data registrazione
    May 2009
    Messaggi
    698
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Vi consiglio caldamente di leggere questa recensione di Baricco su La Repubblica. E' semplicemente sublime...

  12. #12
    Senior Member
    Data registrazione
    Jul 2010
    Località
    Kanyakumari
    Messaggi
    2227
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    libro meraviglioso! concordo con tutti i primi commenti e in più vorrei aggiungere che ho trovato molto interessante anche il paragone con Byron, e l'idea dell'opera che crea David alla fine del romanzo... è un "di più" da non sottovalutare, una di quelle chicche che accrescono il valore di un libro!
    leggerò sicuramente altro di questo autore!

  13. #13
    Senior Member
    Data registrazione
    Feb 2015
    Località
    un po' dove capita
    Messaggi
    251
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito Coetzee, J.M. - Disgrace (vergogna)

    "A suo avviso, per essere un uomo della sua età, cinquantadue anni, divorziato, ha risolto il problema del sesso piuttosto bene". E' la prima frase di "Vergogna", e chi la pronuncia, il professor David Lurie, quel problema non l'ha risolto affatto. Non a caso, una sera Lurie invita a casa sua una studentessa e la seduce. Costretto a lasciare la professione, Lurie si rifugia da sua figlia, in campagna. Qui potrebbe trovare la pace, e invece trova altra violenza, quella che tre sconosciuti esercitano sulla ragazza. Lurie vorrebbe denunciarli, ma sua figlia si oppone, sostenendo che il pericolo con cui i bianchi convivono è il prezzo da pagare per avere diritto alla terra.

    Bel libro, un una prosa scarna e descrizioni dei personaggi essenziali, ma non per questo meno precise. I temi affrontati sono diversi e tutti difficili: l’eros di un uomo di mezza età, la violenza sessuale verso la figlia del protagonista e la dura vita del sudafrica post-apartheid. Forse un difetto è quello del abbondanza di temi presenti nel romanzo, e ho avuto l’impressione di un che d’incompiuto alla fine del libro.
    Comunque da leggere, non solo perché è molto piacevole da leggere, ma anche perché aiuta a capire un paese che sta ancora facendo i conti con un pesante passato.

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •