Trama:Federico Esperanto ha trentacinque anni ed è stato un cantante rock di successo in Argentina. All'inizio lo troviamo a bordo di una barca senza destinazione, L'angelo azzurro: ne è proprietario Angelito de Dios Garcia, amico e socio di Esperanto. Tra le vicende demenzial-esistenziali sapientemente intrecciate, Esperanto ritrova alla fine una donna amata e la figlia di lei, che aveva visto sequestrare dai militari nel 1978. Ma le due donne non sono più quelle che erano, e nel finale Esperanto compirà per loro un gesto estremo, nel tentativo di ristabilire la giustizia storica. (da IBS) Romanzo da cui mi aspettavo molto e che invece mi ha deluso. Troppi spunti non sviluppati,una storia musicale con parti che ricordano Alta Fedeltà di Nick Hornby,decisamente più carino,tante citazioni sui Beatles e i loro album di svolta,Sgt.Peppers e il Doppio Bianco,una ex rockstar decaduta,anche i conti con la dittatura dei generali che ha insanguinato l'Argentina e che ha lasciato tante ombre,evocate nel libro. Non è un giudizio totalmente negativo,vi ho trovato comunque spunti interessanti,ma forse l'aspettativa era troppo alta,oppure venivo da un grandissimo libro,quello precedente della sfida,fatto sta che sono più i dubbi che gli entusiasmi.