"MARCO ╚ ORMAI PROSSIMO ALLA FINE. HA DICIASSETTE ANNI E SOFFRE DI PROGERIA, UNA MALATTIA CHE ACCELERA VERTIGINOSAMENTE LO SCORRERE DEL TEMPO E CONDANNA A UNA VECCHIAIA PRECOCE. SUO PADRE, STEFANO QUONDAM, FUORI DAL TEMPO E DAL MONDO CI SI ╚ SEMPRE TROVATO, ANCHE SE IN MANIERA DIVERSA. ╚ UN PROFESSORE DI LETTERATURA GRECA, GRANDISSIMO E MISCONOSCIUTO, UN DON CHISCIOTTE CHE NON HA MAI SMESSO DI COMBATTERE UNA TESTARDA BATTAGLIA CONTRO LA STUPIDIT└ E L'OMOLOGAZIONE. CERTO, ╚ AL TEMPO STESSO UN UOMO IMPERFETTO, PIENO DI DIFETTI, MA VUOLE TRASMETTERE AL FIGLIO QUANTO HA DI PI┘ SUO. E VUOLE CREDERE CON TUTTO SE STESSO CHE LA BELLEZZA CHE GLI TEMPESTA LA MEMORIA SIA UNA LUCE COS╠ POTENTE DA SVERGOGNARE IL BUIO. MA TRA I DUE, CHI ╚ VERAMENTE IL MERCANTE DI LUCE? CHI SALVA L'ALTRO? QUESTA ╚ LA CRONACA DEI GIORNI DI UN RAGAZZO COLTO E CURIOSO, EMOZIONATO DI FRONTE A QUELLO CHE SA DELLA VITA E A UN PADRE CHE GLIENE SPIEGA IL SENSO, L'UNICO CHE CONOSCE. IL FILO CHE LI UNISCE, CHE TRASFORMA IL PENSIERO IN UN RACCONTO CHE NON POTR└ ESSERE DIMENTICATO, ╚ LA POESIA GRECA: UN EXCURSUS APPASSIONATO, UN VIAGGIO IN CUI SI RINCORRONO I GRANDI GESTI E LE TENERE PAURE DI POETI E POETESSE DELL'UNICO TEMPO POSSIBILE, QUELLO TRA IL MITO E L'INVENZIONE. E SAR└ PROPRIO QUI, TRA OMERO, SAFFO, ANACREONTE, SOFOCLE, EURIPIDE, IN UN PUNTO SOSPESO TRA PAGINE DA SFOGLIARE, PASSIONI E VITA VISSUTA, CHE TROVERANNO IL VARCO PER SALVARSI ENTRAMBI..."

Una lettura godibile, piena di riferimenti alla letteratura greca, in particolare alle tragedie. I riferimenti e gli spunti letterari sono cosý tanti che rendono piuttosto difficile seguire il filo della storia, la storia di Marco e dei suoi genitori in crisi. E' come se l'autore, nell'inondarci di riferimenti antichi, volesse far passare in secondo piano la storia in sÚ. Questa Ŕ l'impressione che ho avuto.
Voto: 3/5