ZOE FLEMING, FIGLIA DI UN SENATORE DEL CONGRESSO AMERICANO, HA SEGUITO LA PASSIONE PER LA GIUSTIZIA E, ANCHE SE GIOVANISSIMA, È GIÀ UN AVVOCATO DI SUCCESSO. PER LEI, VIVERE IN UN MONDO GIUSTO È PIÙ DI UN SOGNO: È LA SUA RAGIONE DI VITA. PER QUESTO HA DECISO DI PARTIRE, E DI METTERSI AL SERVIZIO DI CHI HA MENO DI TUTTI. ARRIVA COSÌ IN ZAMBIA, A LUSAKA, PER LAVORARE IN UN'ASSOCIAZIONE NON PROFIT CHE DIFENDE I DIRITTI DEI BAMBINI. QUI, UNA NOTTE, VIENE CHIAMATA ALL'OSPEDALE LOCALE PER OCCUPARSI DI UNA RAGAZZINA VITTIMA DI UNA BRUTALE VIOLENZA.

E Corban Addison non delude! Se il romanzo d'esordio, "l'altra metà del sole", era fantastico, questo è ancora meglio! In questo libro la struggente bellezza dell'Africa Sub-Sahariana con tutte le sue contraddizioni fornisce un chiaro scenario di un luogo in bilico tra passato e futuro, tra arretratezza e progresso. In questo continente i fantasmi del passato non sono sconfitti e si annidano nelle credenze popolari ancora profondamente radicate, come quella di affidarsi a guaritori di dubbia fama per farsi curare dall'AIDS, invece che ricorrere ai farmaci antiretrovirali della medicina occidentale... oppure quella di non tollerare intromissioni od influenze straniere nel proprio sistema giudiziario, a costo di mettere in pericolo la vita di una ragazzina stuprata e di non punire il colpevole di quest'atrocità... o ancora il fatto che esista il marchio di infamia per i bambini disabili, nonostante siamo nel 2012 (anno in cui è ambientato il romanzo).
Corban Addison, giovane avvocato americano, ha un dono: scrive in modo così accorato e coinvolgente ed insieme semplice e scorrevole che leggere i suoi libri è una gioia... li si divora dalla prima all'ultima riga. Inoltre è ovvio che i temi trattati sono molto forti ed appassionanti. Una piccola annotazione: a tratti il libro pecca un po' di prevedibilità, specie nelle relazioni interpersonali tra i protagonisti, ma penso che l'autore sia scusabile per questo, data la grande difficoltà delle tematiche trattate e l'impatto della storia principale.
Voto 4,5/5... ma forse darò 5 per premiarlo!