Primo volume della trilogia autobiografica di Coetzee. Racconta la sua storia dai 10 ai 13 anni. I suoi rapporti con la famiglia: la madre alla quale è indissolubilmente legato, il padre che disprezza e reputa un vile, il fratello così diverso da lui... il tutto in un ambiente povero, spaccato dai dissidi sociali dalle differenze di etnie e religiose...
Un libro interessante, anche se pressoché piatto (non accade nulla di notevole, è più la situazione in sè a venir raccontata). Trovo comunque che la scrittura di Coetzee sia sempre molto piacevole, come pochi sanno fare...