TRAMA:
Vacanza! Per Tim e Biscotto la vita è tutta piena di gelati, castelli di sabbia e picnic, ma ecco che l'arrivo di due ragazzini prepotenti minaccia di rovinare tutto... Una storia divertente ed emozionante ma anche seria: ci sono la gelosia, la prepotenza, la paura e l'amicizia. Ogni capitolo inizia con una pagina scritta a mano tratta dai diari dei protagonisti.



COMMENTO:


Forse non ho apprezzato in maniera significativa questo romanzo perché l'ho letto cercando libri per bambini che avessero come tema centrale il bullismo, che qui è sì presente, ma solo in maniera contingente e non approfondita. E questo non è certo un difetto in sé, solo speravo di trovare una cosa diversa, e questo mi ha un po' spiazzata.
Cercando di essere più imparziale e valutare il romanzo per quello che è, devo dire che si tratta di qualcosa di molto carino e godibile: Tim, un bambino piuttosto timido e insicuro, pieno di paure e con due genitori a dir poco soffocanti, va in vacanza con la sua famiglia e il suo migliore amico, soprannominato Biscotto per la sua insaziabile fame. Sono personaggi forse un poco caricaturali, però per un bambino potrebbe essere molto facile identificarsi nelle varie paure di Tim.*
I due amici, arrivati nella località di villeggiatura, dovranno affrontare il classico bulletto grande, grosso e cattivo, ma anche i problemi legati alla crescita, e alla difficoltà di mantenere saldi certi rapporti nonostante i cambiamenti e le nuove relazioni.
Il romanzo è condotto dalla scrittura brillante e fantasiosa della Wilson (che sono certa di aver già conosciuta da bambina, anche se non ricordo con che romanzo), una scrittura ricca di soprannomi e pagine di diario spassosissime, ma anche dotata di una certa sensibilità, grazie alla quale riesce a nascondere abilmente significati profondi e costruttivi in mezzo ad una storia leggera e assolutamente godibile.*