Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

copertina libro

Bianco su nero

Mostra risultati da 1 a 4 di 4

Discussione: Gallego,Rubén-Bianco su nero

  1. #1
    Senior Member
    Data registrazione
    Jul 2015
    Località
    surana city
    Messaggi
    904
    Thanks Thanks Given 
    45
    Thanks Thanks Received 
    65
    Thanked in
    42 Posts

    Predefinito Gallego,Rubén-Bianco su nero

    "Mosca, 20 settembre 1968. Nell'esclusiva clinica riservata ai quadri del Cremlino nascono due gemelli: il primo muore quasi subito, il secondo, Rubén, si rivela affetto da paresi cerebrale. Dopo un anno Rubén viene separato dalla madre e rinchiuso negli speciali orfanotrofi, veri e propri Gulag in cui vengono isolati quelli come lui. Quando agli inizi degli anni Novanta riuscirà a fuggire dall'ospizio per anziani in cui era stato rinchiuso in attesa della fine, Rubén incontrerà la madre e comincerà a raccontare la sua storia. Un libro che, se è cronaca di un'infanzia e di un'adolescenza trascorse in un sistema feroce, è anche una voce che trasforma l'orrore in narrazione e uno sguardo che trasfigura quello stesso orrore in immagini."

    Non ho letto questo romanzo,non l'ho nemmeno divorato,l'ho letteralmente sbranato,in tre ore,non riuscivo a staccarmene assolutamente.
    Forte,crudo,angosciante,ancora più terribile perchè si tratta di una storia vera,un autobiografia,scritta dall'autore che senza l'uso delle braccia ha battuto interamente il testo del romanzo con l'indice della mano sinistra sul computer.
    Emozionante e straziante rende appieno l'angoscia e allo stesso tempo la voglia di vivere di questo ragazzino,che si aggrappa alla vita con i denti,fino ad una fuga disperata e alla ricerca di quella madre che gli è sempre stata negata.
    Passato di orfanotrofio in orfanotrofio,discriminato anche per via del colore della sua pelle Rubén non molla mai,sopravvive e questa è la sua più grande vittoria;sopravvivere in un sistema creato apposta per dimenticare,distruggere e annientare le persone che come lui venivano considerate meno di un essere umano.
    Un romanzo stupendo.

  2. The Following User Says Thank You to Valuzza Baguette For This Useful Post:


  3. 1.5 ADS
    ADV Bot
    Esperto banner avatar promo
    Data registrazione
    Da Sempre

  • #2
    Senior Member
    Data registrazione
    Feb 2013
    Località
    Bologna
    Messaggi
    202
    Thanks Thanks Given 
    28
    Thanks Thanks Received 
    38
    Thanked in
    25 Posts

    Predefinito

    Un libro semplice nello stile, composto da capitoletti brevi seppur troppo slegati tra loro ma il contenuto è una coltellata al cuore, capace di raggelarti. La forza di questo libro sta nel fatto che l'autore non si auto-commisera, non si piange addosso, anzi dimostra una forza d'animo incredibile.

    "Sono un eroe. È facile essere un eroe. Se non hai le braccia o le gambe, o sei un eroe o sei morto. Se non hai i genitori, fa' affidamento su braccia e gambe. E sii un eroe. Se non hai né le braccia né le gambe e hai anche pensato bene di restare solo al mondo, è fatta. Sei condannato a essere un eroe sino alla fine dei tuoi giorni. Io sono un eroe, non ho altra scelta."

    Rubèn vivrà tutta la sua infanzia e giovinezza negli orfanotrofi della Russia sovietica in condizioni pessime e con il terrore che una volta maggiorenne, sarebbe finito in un ospizio, dove sarebbe morto nel giro di pochi giorni. Gallego ci finisce in ospizio, ma ne esce anche e poi riesce pure a ritorvare la madre, a sposarsi, ad avere figli, a scrivere questo libro. Metterà "nero su bianco" la sua vita e riuscirà a vincere uno dei premi letterari più importanti in Russia.

    "Mi auguro sinceramente, desidero con tutte le mie forze che il mio periodo nero continui il più possibile, che non diventi bianco.
    Non mi piace il bianco. Il bianco è il colore del l’impotenza e della dannazione, il colore del soffitto d’ospedale e delle sue lenzuola. Cura e tutela garantite, silenzio e quiete: il nulla. Il nulla della vita d’ospedale che scorre all’infinito.
    Il nero è il colore della lotta e della speranza. Il colore del cielo notturno, lo sfondo fermo e nitido dei sogni, delle brevi pause fra gli intervalli diurni, bianchi e sterminati, delle infermità fisiche. E il colore del sogno e della fiaba, il colore del mondo dietro le palpebre chiuse. Il colore della libertà, il colore che ho scelto per la mia sedia a rotelle elettrica."

  • The Following User Says Thank You to IreneElle For This Useful Post:


  • #3
    Senior Member
    Data registrazione
    Nov 2009
    Località
    prov. di Milano
    Messaggi
    5265
    Inserimenti nel blog
    1
    Thanks Thanks Given 
    1630
    Thanks Thanks Received 
    977
    Thanked in
    643 Posts

    Predefinito

    Lo metto in wishlist

  • The Following User Says Thank You to Spilla For This Useful Post:


  • #4
    Senior Member
    Data registrazione
    Sep 2017
    Messaggi
    1210
    Thanks Thanks Given 
    2291
    Thanks Thanks Received 
    1037
    Thanked in
    634 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Spilla Vedi messaggio
    Lo metto in wishlist
    Anch'io! Mi attira.

  • The Following User Says Thank You to qweedy For This Useful Post:



  • Discussioni simili

    1. Östlund, Ruben - Forza maggiore
      Da Volgere Altrove nel forum Piccola cineteca
      Risposte: 7
      Ultimo messaggio: 03-26-2017, 05:49 PM
    2. Ruben, Joseph - Verdetto finale
      Da elisa nel forum Piccola cineteca
      Risposte: 0
      Ultimo messaggio: 05-13-2015, 11:18 PM
    3. Fleischer, Ruben - Gangster Squad
      Da fabiog nel forum Piccola cineteca
      Risposte: 1
      Ultimo messaggio: 08-16-2014, 10:47 AM
    4. Jones, Stan - Cielo Bianco Ghiaccio Nero
      Da Ira nel forum Piccola biblioteca
      Risposte: 0
      Ultimo messaggio: 11-27-2010, 04:30 PM
    5. Gallego Garcia, Laura - Due Candele per il Diavolo
      Da SaraMichelle nel forum Piccola biblioteca
      Risposte: 0
      Ultimo messaggio: 11-24-2010, 04:18 PM

    Regole di scrittura

    • Tu non puoi inviare nuove discussioni
    • Tu non puoi inviare risposte
    • Tu non puoi inviare allegati
    • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
    •