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Discussione: Usare le parole appropriate.

  1. #1
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    Predefinito Usare le parole appropriate.

    Ciao a tutti, stamattina stavo leggendo un paio di articoli di giornale che parlavano del caso della Banca d'Etruria.

    Leggendo e rileggendo questi articoli, avevo uno strano sentimento di disapprovazione nei confronti di ciò che veniva scritto ma non ne capivo il motivo vero; successivamente, passandomi il sentimento di disprezzo e l'ardore sentimentale di pancia verso la banca, che mi aveva creato la lettura superficiale dell'articolo, ho potuto riflettere su che cosa mi aveva creato tale disagio.

    Quello che mi creava disallineamento emotivo era l'uso inappropriato di alcuni termini.

    Allora mi è venuto in mente di proporvi di racchiudere qui, in questo topic, quegli articoli di giornali creati ad hoc, che secondo voi, usano una terminologia errata o sibillina, attuata a creare scompiglio e ignoranza massiva sistemica.

    Di racchiudere qui, quell'uso improprio di determinati vocaboli italiani che, letti in maniera superficiali non fanno alcun rumore, ma con un occhio più esperto o attento, posso stravolgere il significato di tale testo o addirittura renderlo non credibile.

    Spero tanto di essermi spiegato bene, diciamo che è più facile farlo che spiegarlo.

  2. #2
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    Ti sei spiegato benissimo.

    Secondo me i "pasticcioni" politici dei giornali, che esistono e sono scritti con il linguaggio oscuro che hai giustamente sottolineato, non sono astrusi perchè vogliono lasciare il lettore medio nell'ignoranza. Non credo nelle teorie del complotto, per di più, per creare questo in particolare ci vorrebbero degli ingranaggi da quattro p2 al quadrato.

    Credo piuttosto che siano messaggi sibillini, criptici che sono lanciati solo ed esclusivamente a chi deve capire. Al politico di turno, solitamente. O a qualcuno della finanza. Comunque qualcuno che conta. Il lettore è solo uno in mezzo che se capisce o non capisce non fa differenza.

    Allora perchè non dirlo chiaramente, dirai tu?

    Perchè più un messaggio è criptico, più è "elastico" e sfumato e meno il ricevente avrà certezze sulle quali lamentarsi.

    Sono pochi i giornalisti che, quando parlano di politica, lo fanno "pane al pane e vino al vino" come dovrebbero.

  3. #3
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    Citazione Originariamente scritto da Zingaro di Macondo Vedi messaggio

    Credo piuttosto che siano messaggi sibillini, criptici che sono lanciati a chi deve capire. Al politico di turno, solitamente. O a qualcuno della finanza. Comunque qualcuno che conta. Il lettore è solo uno in mezzo che se capisce o non capisce non fa differenza.
    Secondo me anche per creare malumori inesistenti.

    Esempio: su QUASI tutti i giornali, si parla delle persone che hanno perso i loro soldi con la banca d'Etruria come "Risparmiatori"

    e qui ci casca l'asino...

    facendo questo giochino, il comune lettore inconsapevolmente innesca un meccanismo di disprezzo nei confronti della banca stessa e non nel sistema bancario complessivo o nel sistema stato che non ha tutelato la banca Etruria, o meglio, non ha garantito supervisione su alcuni meccanismi ma ci ha speculato.
    Successivamente difende quelle persone che volutamente hanno sottoscritto obbligazioni a rischio senza sapere perché.

    Il senso è: fa effetto se uno legge " Migliaia di risparmiatori sul baratro per colpa della banca" piuttosto che "Migliaia di investitori sul baratro per colpa della banca"

  4. #4
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    Citazione Originariamente scritto da Reid Vedi messaggio
    Secondo me anche per creare malumori inesistenti.

    Esempio: su QUASI tutti i giornali, si parla delle persone che hanno perso i loro soldi con la banca d'Etruria come "Risparmiatori"

    e qui ci casca l'asino...

    facendo questo giochino, il comune lettore inconsapevolmente innesca un meccanismo di disprezzo nei confronti della banca stessa e non nel sistema bancario complessivo o nel sistema stato che non ha tutelato la banca Etruria, o meglio, non ha garantito supervisione su alcuni meccanismi ma ci ha speculato.
    Successivamente difende quelle persone che volutamente hanno sottoscritto obbligazioni a rischio senza sapere perché.

    Il senso è: fa effetto se uno legge " Migliaia di risparmiatori sul baratro per colpa della banca" piuttosto che "Migliaia di investitori sul baratro per colpa della banca"
    Argomento che mi tocca molto, ma molto da vicino ma preferisco non entrare nel merito qui.
    Ora dirò una banalità ma il mio pensiero in generale è che con le parole si puo' fare molto ma molto più danno che con le armi, e chi le sa usare bene ha in mano un potere immenso, sia in senso positivo ma anche e, soprattutto, negativo.

  5. #5
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    Citazione Originariamente scritto da ila78 Vedi messaggio
    Argomento che mi tocca molto, ma molto da vicino ma preferisco non entrare nel merito qui.
    Ora dirò una banalità ma il mio pensiero in generale è che con le parole si puo' fare molto ma molto più danno che con le armi, e chi le sa usare bene ha in mano un potere immenso, sia in senso positivo ma anche e, soprattutto, negativo.
    Esatto, Ila, infatti io non voglio assolutamente entrare nel merito del sistema fallato e fraudolento bancario, ma mi piacerebbe raccogliere insieme a voi, quelle chicche che ai più, non vengono sott'occhio.

    Se ci pensi bene, le parole, usate nel modo giusto, hanno anche portato tante persone a fidarsi di un agente bancario. L'arma che usano i giornali può, secondo me, essere definita la stessa usata dell'agente bancario.
    Ultima modifica di Reid; 12-15-2015 alle 03:59 PM.

  6. #6
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    Citazione Originariamente scritto da Reid Vedi messaggio
    Secondo me anche per creare malumori inesistenti.

    Esempio: su QUASI tutti i giornali, si parla delle persone che hanno perso i loro soldi con la banca d'Etruria come "Risparmiatori"

    e qui ci casca l'asino...

    facendo questo giochino, il comune lettore inconsapevolmente innesca un meccanismo di disprezzo nei confronti della banca stessa e non nel sistema bancario complessivo o nel sistema stato che non ha tutelato la banca Etruria, o meglio, non ha garantito supervisione su alcuni meccanismi ma ci ha speculato.
    Successivamente difende quelle persone che volutamente hanno sottoscritto obbligazioni a rischio senza sapere perché.

    Il senso è: fa effetto se uno legge " Migliaia di risparmiatori sul baratro per colpa della banca" piuttosto che "Migliaia di investitori sul baratro per colpa della banca"
    ....ecco...io invece ho avuto il senso contrario al tuo (sempre per le parole usate), da qualche parte ho sentito la parola speculatori...non mi si può chiamare speculatore uno che in una vita è riuscito a racimolare 50.000, 30.000 e anche meno euro....persino nelle case di cura sono andati a far firmare gli anziani...per me la parola risparmiatori è più che giusta....anzi piccoli risparmiatori.

  7. #7
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    Con me parlare del fatto che i media utilizzano una terminologia completamente inadeguata è come sfondare una porta aperta, lo fanno apposta e soprattutto in quelle materie ove la stragrande maggioranza della gente è ignorante, nell'economia questa cosa è oltremodo evidente.
    Nel caso specifico della notizia, a dei piccoli risparmiatori è stato proposto al'acquisto di obbligazioni, gli sono stati fatti sottoscrivere dei documenti in cui erano indicate tutte le condizioni ed i rischi in cui andavano incontro, quindi la banca da un certo punto di vista potrebbe rispondere: "Io te lo avevo detto, ora sono cavoli tuoi".
    La cosa schifosa e riprovevole è il fatto di aver giocato sull'altrui ignoranza, l'economia non è fra le cose più semplici da comprendere e forse l'argomento in cui la maggior parte della gente non ha le dovute conoscenze (chissà perchè? ) e si vede nella condizione di fidarsi o meno dei consigli altrui; nei contratti avranno pure scritto quali erano i rischi, ma mi piacerebbe capire cosa hanno spiegato ai clienti!!!
    Nel mio lavoro mi capita spesso di dover esporre dei concetti tecnici abbastanza complessi a persone che per la loro preparazione risultano essere completamente ignoranti in materia, ciò nonostante cerco sempre di semplificare il discorso per fargli comprendere la problematica nel suo complesso, non è sufficiente nascondersi dietro ad un dito affermando: "ma nel contratto io questa cosa l'ho scritta", occorrere spiegare le cose e non raccontare soltanto ciò che si vuole, questo è un comportamento, passatemi il termine, è da autentici stronzi!!!!
    Solo dopo aver fatto chiarezza ed informato in merito ai rischi le persone si può iniziare a parlare di speculatori ed investitori, scommetto che l'anziano/a pensionato/a che per tutta la vita ha fatto il contadino (e tutte le persone che con la finanza hanno poco a che fare) non hanno ben compreso il genere di prodotto finanziario che hanno acquistato.

    Tanto per rendere il polso della questione, un cliente in questi giorni mi ha incaricato di redigere la successione a seguito della morte dell'anziana madre, quando mi ha potato la dichiarazione della banca mi ha detto: "aveva intestato il conto corrente e poi ci sono dei BOT (buoni ordinari del tesoro) per euro ....."; quando ho letto la dichiarazione della banca gli ho risposto: "non sono BOT, ma AZIONI!"; la madre era talmente convinta di aver acquistato una cosa che lo aveva pure detto al figlio, ma la realtà dei fatti era tutta un altra, chi aveva consigliato l'anziana signora in quel caso, si era fatto i cavolacci propri sulla pelle altrui!!!


    Tanto per la cronaca alla signora in questione gli è andata bene, quelle azioni sono rimaste stabili, non ci ha rimesso nulla, comunque non ha avuto nemmeno un profitto.

  8. #8
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    Sono d'accordissimo sulla inappropriatezza dei termini (ma spesso anche dei concetti) utilzzati.

    Ma a mio parere il motivo è anche (e soprattutto) un altro: l'inadeguatezza e l'impreparazione dei giornalisti.

    Questo è fenomeno che capto in modo netto quando vengono trattati temi dei quali so di saperne molto più dei giornalisti: a parte le mie competenze specifiche di lavoro, ciò avviene quando leggo di meteo e clima, di sci e montagna e economia turistica in generale, cioè di quegli argomenti che mi appassionano e che ho approfondito autonomamente.

    Ecco, in questi casi è evidentissima l'inappropriatezza dei termini e dei temi che sono sempre guidati:
    - dalla volontà di captatio benevolentiae: anche i cosiddetti indipendenti e voci contro ... alla fine hanno un pubblico da soddisfare
    - dall'ignoranza o, a volte, dalla mancanza di tempo del giornalista di appofondire il tema

    Ho un fratello giornalista, dunque lo so: anche se stai scrivendo di un tema che conosci bene, sai con certezza che ci sarà una piccola % di lettori che ti potranno sconfessare, ma per andare oltre quelle conoscenze dovresti approfondire ad un livello che non è giustificato dal fatto che la % di gran lunga maggiore si accontenta di quello che scrivi.

    p.s. anche il giornalismo d'inchiesta (tipo Report, per capirci, anche se non mi riferisco per forza a Report) fa largo uso di queste tecniche e, a volte, costruisce teoremi che agli occhi dell'esperto sono illazioni, ma che agli occhi del pubblico sembrano sconvolgenti verità.

  9. #9
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    Citazione Originariamente scritto da malafi Vedi messaggio
    la % di gran lunga maggiore si accontenta di quello che scrivi.
    Secondo me il problema grosso è proprio questo, certo non tutti possono essere interessati a tutti gli argomenti ed essere preparati adeguatamente, ma noto sempre più spesso un disinteresse generale da parte della gente a tutto ciò che non li tocca personalmente, e questa cosa è secondo me un segno dei tempi e del graduale imbarbarimento della nostra società.
    Il problema non è tanto quello di non possedere una competenza specifica, ma quello di non interessarsi alla questione, ciò che sta venendo a mancare nella nostra società è a mio avviso quella naturale curiosità tipica del genere umano, la naturali risposte ad una notizia dovrebbero essere "cosa?" e "perchè?" e non "non mi interessa" o "non ci capisco niente"
    Io mi sono spesso soffermato a ragionare sul modo in cui vengono date le informazioni: dove si intende focalizzare l'attenzione della gente vengono fornite informazioni ultra dettagliate, come nei casi di cronaca nera ad esempio, dove vengono spiegate con una squallida serie di particolari tutte le prove e le indagini in corso, tutto al fine di catturare l'attenzione dello spettatore, manco fosse una puntata di CSi; in merito ad altre notizie, quelle di carattere politico ad esempio, viene utilizzata una terminologia tecnica e quasi incomprensibile da comprendere; quindi da una parte c'è chi non vuole ascoltare e dall'altra altri si impegnano perchè questa la condizione rimanga inalterata.

    Il risultato è sotto gli occhi di tutti: si finisce per parlare di cavolate per ore ed ore, le cose serie invece passano sotto silenzio

  10. #10
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    Citazione Originariamente scritto da SALLY Vedi messaggio
    ....ecco...io invece ho avuto il senso contrario al tuo (sempre per le parole usate), da qualche parte ho sentito la parola speculatori...non mi si può chiamare speculatore uno che in una vita è riuscito a racimolare 50.000, 30.000 e anche meno euro....persino nelle case di cura sono andati a far firmare gli anziani...per me la parola risparmiatori è più che giusta....anzi piccoli risparmiatori.
    Diciamo pure che come al solito (sarà la 10 truffa bancaria in 10 anni) le banche italiane, protette la politici ladri, hanno speculato sulla fiducia dei risparmiatori per rifilargli azioni fallimentari come se fossero buoni, e alcuni economisti e giornalisti compiacenti sia con le banche che i politici ladri, hanno parlato di speculatori che avevano perso.

    Se uno vuole un investimento sicuro che gli garantisca il 2% all'anno che gli mangia l'inflazione, è un risparmiatore.
    Se uno compra e vende di continuo per guadagnare un 5% al giorno, è uno speculatore.
    Lo sanno tutti. Solo chi è in malafede può sostenere il contrario o far finta di non ricordarselo.

    La malafede delle banche è indiscutibile se non altro perchè quando veramente c'è da fare un buon investimento, non chiamano i piccoli risparmiatori come hanno fatto questa volta, bensì coloro che possono portare di botto tanta liquidità, e per far carriera in banca, bisogna essere bravi a fottere i primi e a lisciarsi i secondi.

    Che poi ognuno debba informarsi è vero, ma ognuno può informarsi solo fino a dove può capire.
    Oppure voi, prima di acquistare la vs automobile, avete chiesto se aveva un volano pieno o a doppia massa?
    Prima di salire su un aereo, contrllate che abbia fatto la manutenzione adoperando solo ricambi originali nuovi?
    Sugli ascensori, prima di salire al 12° piano, controllate quando ha fatto l'ultimo tagliando e se no andate a piedi?
    E poi, quando uno va in banca e domanda, non sta proprio cercando di informarsi?
    Mica ha domandato a uno che faceva il gioco delle tre carte in autogrill!!
    Il punto è che i politi, le banche e i bancari dovrebbero essere onesti, e in Italia, la maggior parte di loro non lo sono.

    Negli ultimi mesi le banche proponevano i buoni/azioni o cosa cavolo erano delle Autostrade... ma qualche giornale onesto invece, ha spiegato che tra le 7.000 clausole, ce n'era una piccola piccola breve breve che diceva che i soldi potevano essere adoperati per ripagare i debiti della società! Pensa te che investimento!

    Scusate, ma se la banca ci porta via anche le mutande, che senso ha fare un processo alle intenzioni ai giornalisti analizzandone le parole?
    Ultima modifica di Carcarlo; 12-17-2015 alle 12:51 AM.

  11. #11
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    Srivo solo una cosa sul tema e poi taccio, perchè p argomento troppo spinoso e siamo OT.

    Carcarlo, quello che dici, anche se al solito con modi un po' troppo poco polite per i miei gusti essendo una comunicazione scritta e non da bar, è quasi tutto vero, purtroppo.

    Ti dico solo che i bancari (da capire a quello livello dirigenziale possiamo smettere di chiamarli banchieri e chiamarli bancari) sono vittime, non carnefici. Ricordatelo e credimi.

  12. #12
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    Citazione Originariamente scritto da malafi Vedi messaggio
    Ho un fratello giornalista, dunque lo so: anche se stai scrivendo di un tema che conosci bene, sai con certezza che ci sarà una piccola % di lettori che ti potranno sconfessare, ma per andare oltre quelle conoscenze dovresti approfondire ad un livello che non è giustificato dal fatto che la % di gran lunga maggiore si accontenta di quello che scrivi.
    Questo concetto è meraviglioso!

  13. #13
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    Citazione Originariamente scritto da Carcarlo Vedi messaggio

    Negli ultimi mesi le banche proponevano i buoni/azioni o cosa cavolo erano delle Autostrade... ma qualche giornale onesto invece, ha spiegato che tra le 7.000 clausole, ce n'era una piccola piccola breve breve che diceva che i soldi potevano essere adoperati per ripagare i debiti della società! Pensa te che investimento!
    Erano obbligazioni, come quelle di Banca Etruria.

    Il rischio di perdita di capitale senza cedole su quelle delle autostrade è ancora più basso di quelle della banca Etruria.

    Esprimo un concetto chiave del perché, coloro che hanno perso in banca Etruria i propri soldi, non sono ne risparmiatori, ne speculatori ma solo Investitori:

    Chi acquista obbligazioni, sa benissimo che sta acquistando dei titoli virtuali con i suoi soldi concreti. Sta acquistando dei titoli di debito che la banca emette per poter acquisire liquidità per far fronte a debiti che non riesce a sostenere o a ricapitalizzazioni societarie o altro, qualsiasi cosa sia, chi acquista le obbligazioni sa benissimo che quei soldi servono alla società per far fronte ad una dinamica aziendale che può non essere favorevole ( su questo è calcolato il criterio di rischio ).

    Il rischio di perdita c'è, che sia alto o basso esiste, domanda: ma se al posto di perdere i soldi, i clienti di banca Etruria avessero guadagnato da queste obbligazioni, guadagno proporzionale al rischio, qualcuno avrebbe saputo qualcosa?

    Altro parere: se il vice presidente della Etruria non fosse "Il Boschi" avrebbero fatto tutta questa propaganda?

  14. #14
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    Mi metto dalla parte dei "risparmiatori" (non investitori o speculatori). Il nostro premier ha detto che l'Italia è un paese con qualche problema (ereditato da altri - ma che lui risolverà). Ha detto anche che gli italiani sono pieni di soldi, ma che non li spendono come dovrebbero per sostenere l'economia (questa l'avevo già sentita da un suo predecessore); con li decreto "SALVABANCHE" !? ci ha pensato lui a farglieli spendere!!! - Ci vogliono far credere che se un risparmiatore aveva 10.000 euro sul conto corrente e 10.000 euro in obbligazioni della SUA banca e ora se ne trova solo 10.000 deve essere contento, perché con i 10.000 euro che gli hanno derubato ha salvato il posto di lavoro a chi l'ha bidonato!! (Freud era un dilettante!!!).
    Capisco che su questi argomenti non si può scherzare, e chiedo preventivamente scusa a chi si può sentire offeso.....ma con le bestialità che si sentono in questi giorni nei Talk - Show sull'argomento...è stato più forte di me!!

  15. #15
    d'ya think i'm stupid?
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    Citazione Originariamente scritto da Grantenca Vedi messaggio
    Mi metto dalla parte dei "risparmiatori" (non investitori o speculatori). Il nostro premier ha detto che l'Italia è un paese con qualche problema (ereditato da altri - ma che lui risolverà). Ha detto anche che gli italiani sono pieni di soldi, ma che non li spendono come dovrebbero per sostenere l'economia (questa l'avevo già sentita da un suo predecessore); con li decreto "SALVABANCHE" !? ci ha pensato lui a farglieli spendere!!! - Ci vogliono far credere che se un risparmiatore aveva 10.000 euro sul conto corrente e 10.000 euro in obbligazioni della SUA banca e ora se ne trova solo 10.000 deve essere contento, perché con i 10.000 euro che gli hanno derubato ha salvato il posto di lavoro a chi l'ha bidonato!! (Freud era un dilettante!!!).
    Capisco che su questi argomenti non si può scherzare, e chiedo preventivamente scusa a chi si può sentire offeso.....ma con le bestialità che si sentono in questi giorni nei Talk - Show sull'argomento...è stato più forte di me!!
    senza dilungarmi, ma credo che questo, sotto altri termini, sia lo stesso meccanismo applicato al continuo procrastinare l'età pensionabile, mungendo la vacca con arbitrari furti su contratti che non potrebbero venire modificati, il tutto per rimediare all'incapacità e sperperi di una sola delle controparti: lo stato. nel frattempo, oltre a non pagare la pensione, continuano pure a percepire i contributi. e già comunque hanno modificato i meccanismi di calcolo, per cui quando/se si andrà, si percepirà molto meno.
    intanto però, ad un collega riconosciuto invalido e pure dichiarato inidoneo, rimasto due settimane in malattia per la sua patologia, i soldi per mobbizzarlo inviandogli ben due visite fiscali li hanno trovati ... per dimostrare cosa, che nulla vi é più da dimostrare?!? solo per stargli col fiato sul collo, perseguitarlo, farlo sentire minacciato e sotto tiro. metteteglieli in busta paga, quei soldi, che con quello che costano le medicine saranno per lui ossigeno più di quello che ha frequente bisogno di inalare con la mascherina...
    ma già, chi ha in mano il potere può utilizzare ogni risorsa per convincere che se c'è crisi è per fannulloneria dei lavoratori -poco importa se invalidi e anziani- e giammai per l'incapacità della dirigenza!
    abbiamo firmato un contratto; noi lo abbiamo rispettato. loro no. però dobbiamo subirne noi lo scotto.
    e i mass-media ... "il problema che impedisce alle economie europee di uscire dalla crisi, essendone anzi la principale causa, sono le pensioni"!
    evvia l'opinione pubblica che i pensionati sono dei raccomandati che fanno la bella vita a spese degli altri ... non parliamo poi se erano pubblici dipendenti, fancazzisti cronici che hanno avuto il lavoro in quanto raccomandati!

    fine del pistolotto.
    Ultima modifica di HOTWIRELESS; 12-17-2015 alle 12:49 PM.

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