Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

copertina libro

 Tonio Kröger

Mostra risultati da 1 a 2 di 2

Discussione: Mann, Thomas - Tonio Kröger

  1. #1
    *MOD* Monkey Member
    Data registrazione
    Aug 2009
    Località
    in Campania,ma vicino al Lazio
    Messaggi
    14585
    Thanks Thanks Given 
    1161
    Thanks Thanks Received 
    937
    Thanked in
    651 Posts

    Predefinito Mann, Thomas - Tonio Kröger

    Appena l'ho iniziato a leggere mi è subito venuto in mente il paragone col Torless di Musil che però è successivo di 3 anni (1906), ma in seguito la vicenda si evolve ed il protagonista cresce quindi non è più possibile ritrovarci delle somiglianze.
    E' stupenda la parte con Lisaveta, mi ha ricordato tanto i miei amati romanzi russi.
    Anche se Mann non è di certo inferiore a loro (ho amato molto i suoi due principali romanzi), credo che sia un po' più descrittivo che riflessivo, anche se qui ho trovato molte parti che mi hanno colpita e altre con le quali mi ci sono identificata.
    Dopo Tristano, questo è stato un altro splendido racconto che consiglio vivamente a chi ha letto solo La morte a Venezia e magari non è rimasto così colpito come me .

    - Chi più ama è il soccombente e deve soffrire: questa lezione semplice ma dura, la sua anima quattordicenne l'aveva già ricevuta dalla vita
    La felicità infatti, lui si diceva, non è l'essere amati; questa è una soddisfazione della vanità, mista a disgusto. La felicità è amare e forse ghermire piccoli illusori approcci all'oggetto amato. E s'annotò nell'intimo questo pensiero, maturandolo radicalmente e percependolo fino in fondo.

    - Poi, con il tormento e l'alterigia della conoscenza, venne la solitudine, perché non poteva vedersi nella cerchia degli ingenui dallo spirito lietamente astruso, e il marchio alla sua fronte li turbava. Ma sempre più si andava mitigando in lui anche la gioia alla parola e alla forma, in quanto usava dire (e l'aveva pure scritto) che la sol conoscenza dell'anima renderebbe senza fallo tetri, se non ci fossero a tenerci pronti e desti i piaceri dell'espressione.

    - Essere come te! Ricominciare daccapo, crescere simile a te, leale, allegro e semplice, secondo norma e regola, d'accordo con Dio e il mondo, essere amato da innocenti e felici, prendere in moglie te, Ingeborg Holm, e avere un figlio come te, Hans Hansen... e libero dalla maledizione della conoscenza e del tormento creativo, vivere, amare e lodare in beata mediocrità!... Ricominciare un'altra volta? Ma non servirebbe a niente. Sarebbe di nuovo tutto così... tutto avverrebbe di nuovo come è avvenuto. In quanto certuni son costretti a smarrirsi, perché una via giusta per essi non esiste affatto.

    - Io sto tra due mondi, in nessuno sono di casa, e per tale motivo mi trovo un po' in difficoltà. Voi artisti mi chiamate borghese, e i borghesi son tentati d'arrestarmi... non so quale delle due cose mi mortifichi più amaramente. I borghesi sono stupidi; voi adoratori della bellezza, invece, voi che mi chiamate flemmatico e senza ambizioni, dovreste pensare che esiste una vocazione artistica così profonda, dall'inizio e per destino, da non trovare ambizione più dolce e più delicata di quella per le delizie della mediocrità.

    - Li ammiro io i tipi orgogliosi e freddi che vanno in cerca d'avventure sul sentiero della bellezza grande e demoniaca e disprezzano l'uomo... ma non li invidio. In quanto se c'è un che, in grado di fare d'un letterato un poeta, quello è il mio amore borghese verso le cose umane, viventi e mediocri. Tutto il calore, tutta la bontà, tutto il brio vengono da quell'amore, e son quasi convinto sia lo stesso di cui sta scritto che può parlare con lingua umana e angelica, senza però essere solo un bronzo sonante o un campanello trillante.

  2. 1.5 ADS
    ADV Bot
    Esperto banner avatar promo
    Data registrazione
    Da Sempre

  • #2
    Senior Member
    Data registrazione
    Nov 2009
    Località
    prov. di Milano
    Messaggi
    5000
    Inserimenti nel blog
    1
    Thanks Thanks Given 
    1373
    Thanks Thanks Received 
    817
    Thanked in
    542 Posts

    Predefinito

    L'ho letto, ma onestamente non ricordo nulla.
    Lo metto nella pigna delle cose da riprendere


  • Discussioni simili

    1. Mann, Thomas
      Da fabiog nel forum Autori
      Risposte: 18
      Ultimo messaggio: 12-13-2017, 08:13 PM
    2. Mann, Thomas - La montagna incantata
      Da fabiog nel forum Piccola biblioteca
      Risposte: 22
      Ultimo messaggio: 08-04-2016, 10:17 AM
    3. Mann, Thomas - I Buddenbrook
      Da evelin nel forum Piccola biblioteca
      Risposte: 32
      Ultimo messaggio: 05-17-2016, 11:22 PM
    4. Mann, Thomas - Tristano
      Da white89 nel forum Piccola biblioteca
      Risposte: 7
      Ultimo messaggio: 12-25-2014, 07:35 PM
    5. 75° Minigruppo - I Buddenbrook di Thomas Mann
      Da Minerva6 nel forum Gruppi di lettura
      Risposte: 164
      Ultimo messaggio: 06-18-2013, 04:56 PM

    Regole di scrittura

    • Tu non puoi inviare nuove discussioni
    • Tu non puoi inviare risposte
    • Tu non puoi inviare allegati
    • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
    •