"I Greasers e i Socials sono due gang di ragazzi che si contendono le vie di una cittadina americana. Ma, secondo Ponyboy, sono anche le due categorie in cui è possibile dividere il mondo. Da una parte i Socials, familiarmente detti «Socs»: pieni di soldi e di belle macchine, a cui tutto sembra essere consentito e che non hanno problemi di sorta ad affrontare la vita di tutti i giorni. Dall’altra parte di una barricata che, nella realtà del romanzo oppone i quartieri bene del West Side a quelli popolari dell’East Side, ci sono i Greaser: la gente della periferia, perennemente costretta ad affrontare l’esistenza senza la protezione offerta dall’agiatezza economica.
Ponyboy è un greaser, ed è sempre stato orgoglioso di esserlo. E il terribile incidente in cui hanno perso la vita i suoi genitori non ha fatto altro che rafforzare le sue convinzioni, legandolo sempre di più alla banda del suo quartiere e ai fratelli Darry e Sodapop. Per questa ragione, e malgrado la giovanissima età, affronta con grande coraggio le provocazioni degli arroganti Socs, senza mai pensare di tirarsi indietro quando dalle parole si passa alle mani. Questo, aleno, finché il suo amico Johnny non si spingerà oltre, rendendosi protagonista di una tragedia destinata a sconvolgere le idee del protagonista in quello che resta il romanzo-culto di un’intera generazione."

Libro che ho letto perchè mi è stato consigliato... insomma...è indubbiamente un libro più adatto ad un adolescente,la voce narrante è ponyboy un ragazzino che racconta le sua storia e gli scontri della sua banda.
E volutamente scritto in maniera sgrammaticata,si scopre infatti solamente alla fine il perché di questa scelta da parte dell'autrice.
l'unica cosa positiva è che l'ho letto velocemente;perché obiettivamente non mi è piaciuto nemmeno un pochino..