Sinossi:
Mattia Russo è un giovane architetto alle prese con la ristrutturazione di un'antica villa a Iglesias, in Sardegna. Poco prima dell'inizio dei lavori, un operaio gli consegna un pacco trovato nella casa, e avvolto in una stoffa porpora. Si tratta del diario di Emma, una donna vissuta proprio in quella villa, in un periodo che all'inizio Mattia non riesce bene a decifrare. Chiuso nella sua stanza d'albergo, comincia a leggere quelle pagine così intense e appassionate, catturato dalle vicende di una donna bellissima, ribelle, innamorata della vita eppure costretta da altri a un destino che mai si sarebbe aspettata. Un matrimonio con un uomo autoritario e insensibile l'ha relegata tra quelle mura e le impedisce di vivere come vorrebbe. Ma Emma è tenace e ostinata e non può rinunciare alla sua libertà... Ammaliato e stregato dai suoi racconti, Mattia si perde tra le pieghe della sua storia, fatta di tradimenti, bugie, segreti, fin quasi a non distinguere più presente e passato...

Versioni precedenti:
Sono una di quelle lettrici che hanno letto entrambe le versioni. Quella a firma Salvatore Paci & Emanuela Baldo per la E.E.E. e quella scritta con lo pseudonimo di Asia Stella per la Newton Compton. La prima versione è stata un successo da 15.000 copie in tre mesi, la seconda sembra stia bissando il successo precedente.

Recensione:
La versione attuale rappresenta un perfezionamento della precedente. A me è piaciuta molto, anche se le è stato sottratto un po' della poesia della prima versione.
Emma, la protagonista del romanzo, ha la forza e il carattere che ogni donna sa di avere. Quella forza che riusciamo a tirare fuori proprio quando tutto è contro di noi. Lettura fluida, semplice, ricca di pathos. Tra i dieci romanzi più belli del biennio 2014/2015. Consigliatissimo!