"Fervono i preparativi per la festa di primavera nella regione dei Fiumi Gemelli, e il giovane Rand al'Thor è ansioso di lasciarsi alle spalle un anno difficile. Alcuni stranieri si aggirano per il villaggio di Emond's Field: un'elegante dama accompagnata da un gelido cavaliere, misteriose figure a cavallo che scompaiono nel nulla, un menestrello ansioso di cantare epiche gesta. Sono giunte notizie di una guerra in remote contrade e dell'ascesa di un falso Drago che porterà la Frattura nel mondo. Nulla sarà più come prima nel Disegno delle Epoche tessuto dalla Ruota del Tempo: un mondo inquieto e sgomento si appresta a essere di nuovo preda dell'Ombra."

Primo volume di una saga di 13 romanzi e un prequel.
La saga in se è piuttosto impegnativa,in termini di lunghezza(14 volumi che si aggirano dalle 600 alle 700 pagine l'uno)sia per la complessità del mondo in cui si viene catapultati e l'abbondanza di nomi e personaggi da assimilare.
La capacità descrittiva di Robert Jordan è encomiabile,ti scaraventa letteralmente in questo mondo popolato di creature straordinarie ma non banali.
Tutte queste descrizioni vanno un po a discapito del ritmo narrativo,non è particolarmente trascinante ma questo romanzo si legge con piacere(calcolando anche che il ritmo non veloce della narrazione si può dedurre anche dalla quantità di volumi dell'opera).
Mi è piaciuto e sono curiosa di leggere il secondo capitolo.
Il protagonista Rand Al'Thor è molto promettente!!