"L'Ultima Battaglia si avvicina, e così lo scontro finale tra il Drago Rinato e il Tenebroso: l'Ombra è pronta a oscurare ogni luogo del mondo. La Ruota del tempo sarà spezzata e le Epoche verranno ricostruite a immagine del Male. Ma Rand può salvare l'umanità, accettando il suo ruolo di Drago Rinato e trovando Callandor, l'antica spada del Drago, la spada che non può essere toccata. I destini di ognuno sono legati a quello di Rand. Mat combatte fra la vita e la morte a causa della contaminazione di Shadar Logoth, mentre Perrin è scisso fra il mondo degli umani e quello dei lupi. La missione di Moiraine diventa sempre più difficile e l'Aes Sedai sarà costretta a ricorrere a metodi proibiti da millenni per combattere la Progenie dell'Ombra."

Terzo volume di questa monumentale saga,in questo capitolo le strade dei nostri personaggi si dividono ulteriormente ma senza averne intenzione si ritroveranno tutti a Tear per uno scontro contro un reietto,creatura del tenebroso.
Invece che perdere personaggi questa saga ne acquista altri e Jordan si concentra più sui personaggi secondari che su Rand Al'thor che a parte menzioni sporadiche compare solamente nella parte finale del romanzo.
Sempre molto importanti i ruoli femminili e sempre intriganti i personaggi di questo sesso che vanno aggiungendosi al nostro gruppo di eroi,mi è piaciuto anche il risvolto che ha avuto la storia di Mat,anche lui infatti senza rendersene conto è diventato un vero e proprio eroe.
Mi è piaciuto meno rispetto al primo e al secondo volume,l'ho trovato meno coinvolgente,più lento e spero che nel quarto capitolo si dia più importanza al protagonista.