Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

copertina libro

Il fucile da caccia

Mostra risultati da 1 a 3 di 3

Discussione: Yasushi, Inoue - Il fucile da caccia

  1. #1
    Senior Member
    Data registrazione
    May 2012
    Messaggi
    2292
    Thanks Thanks Given 
    28
    Thanks Thanks Received 
    151
    Thanked in
    90 Posts

    Predefinito Yasushi, Inoue - Il fucile da caccia

    Il fucile da caccia, opera più importante di Inoue Yasushi, è un libricino di appena 100 pagine che si legge in un paio d’ore, ma che resta nel cuore. E’ un libro sulla illusorietà dell’apparenza e su quanto ci inganniamo illudendoci di conoscere bene un’altra persona. Ognuno di noi nasconde infatti agli altri – ma a volte anche a se stesso - alcuni aspetti della sua vera natura, soprattutto quelli più intimi o inconfessabili. E Yasushi è bravissimo nel sottolineare il peso - e a lungo andare l’inutilità - di quest’inganno sia per chi lo subisce, sia per chi lo compie.

    Un poeta viene invitato da un suo amico – direttore della rivista dell’Associazione venatoria giapponese – a scrivere una poesia sulla caccia. Il poeta scrive “Il fucile da caccia”, ma dopo riflettendoci si accorge di aver fatto un grande errore. Perché la sua poesia invece di esaltare la figura del cacciatore – come sarebbe stato opportuno in una rivista sulla caccia – è invece il ritratto di una cacciatore triste e solitario incrociato una mattina per caso. Qualche tempo dopo il poeta riceve una strana lettera dal Signor Misugi l’uomo che si è riconosciuto nel cacciatore della poesia. Poiché “L’uomo è una stupida creatura, che dopotutto aspira ad essere conosciuta da qualcuno” Misugi manda al poeta tre lettere che ha ricevuto da tre diverse donne, affinché possa capire la ragione di quella solitudine che aveva intravisto.

    Le tre lettere sono quella della moglie, quella dell’amante e quella della figlia dell’amante. Sono tre lettere d’addio per Misugi, perché ognuna di queste donne non riesce più a sopportare il peso delle bugie raccontate. Infatti ognuna di loro - pur amando gli altri tre - non ha esitato a mentirgli, e ingannarli, mentendo anche a se stessa.

    Il fucile da caccia è un libro sull’amore, sul tradimento, sui sensi di colpa, ma soprattutto sui silenzi e sulla incomunicabilità. Ognuno di noi ha un serpente dentro di sé – come viene detto nel libro – a cui si possono dare nomi diversi: gelosia, egoismo, ecc. e per quanto cerchiamo di tenerlo nascosto prima o poi mostrerà la testa e allora tutte le bugie raccontate non saranno servite a niente.

    “Vuoi amare?” o “Vuoi essere amata?”, meglio la forma attiva o quella passiva? Sicuramente “essere amati” è più semplice, implica meno sacrifici, si soffre meno e si rischia forse anche meno. Ma è così bello essere amati senza amare? “Tra la donna che ha goduto appieno della felicità di essere amata e la donna che può dire di avere avuto poche gioie, ma di avere amato, a quale delle due Dio vorrà concedere il tranquillo riposo?”

    Se questo libricino vi capita fra le mani leggetelo è davvero un piccolo gioiello, se non vi capita fra le mani allora mi permetto di consigliarvi di farcelo capitare, perché vi ruberà solo due ore di lettura, ma vi lascerà molto dentro, e vi spingerà a chiedervi quale sia il vostro “serpente” interiore e cosa rispondereste voi alla domanda tra la forma passiva e quella attiva.
    Ultima modifica di bouvard; 05-19-2016 alle 06:19 PM.

  2. #2
    Ananke
    Data registrazione
    Feb 2014
    Località
    Mantova
    Messaggi
    2631
    Thanks Thanks Given 
    182
    Thanks Thanks Received 
    241
    Thanked in
    158 Posts

    Predefinito

    L'avevo preso perchè mi era stato consigliato da una libraia che diceva era simile a "L'anulare" della Ogawa ... mai fidarsi dei librai che non si conoscono! Infatti non mi ha detto niente questo libricino, certo è leggibile, ma non ha niente a che vedere con quel capolavoro che è "L'anulare", anche perchè è impossibile trovare un libro simile a quello della Ogawa. La cosa positiva è che almeno ho conosciuto un'autore classico giapponese che non conoscevo!
    Cmq per dare una seconda possibilità a Yasushi ho preso anche i racconti "Amore" che devo ancora leggere... vedremo...

  3. #3
    Vagabonding Member
    Data registrazione
    Jul 2011
    Messaggi
    5028
    Thanks Thanks Given 
    118
    Thanks Thanks Received 
    142
    Thanked in
    89 Posts

    Predefinito

    Mi hai assolutamente convinto, bellissimo commento e i contenuti mi intrigano parecchio... Aggiunto!

Discussioni simili

  1. Yasuchi Inoue - Vita di un falsario
    Da Tanny nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 07-08-2015, 09:07 PM
  2. Trumbo, Dalton - E Johnny prese il fucile
    Da bouvard nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 3
    Ultimo messaggio: 03-16-2015, 08:48 PM
  3. Caccia al titolo
    Da bouvard nel forum Tutti i giochi
    Risposte: 18
    Ultimo messaggio: 10-16-2014, 08:10 AM
  4. Caccia alle librerie
    Da velmez nel forum Salotto letterario
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 11-22-2011, 06:32 PM
  5. Aloona - scrittrice in caccia
    Da Aloona nel forum Presentazioni: ecco dove ti puoi presentare
    Risposte: 9
    Ultimo messaggio: 11-03-2011, 10:17 PM

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •