E' un racconto autobiografico, quindi da rispettare assolutamente perché descrive lo stato d'animo di un adolescente alle prese con tutte le emozioni che il primo amore comporta.
Narra infatti la storia dell'innamoramento dello scrittore, all'età di 16 anni, per una donna più grande di lui di 5 anni, che avrà un epilogo inaspettato per lui (e doveva esserlo anche per me, ma per colpa dell'introduzione me l'ero già spoilerato... ci sono ricascata, non la stavo più leggendo prima ).

Soprattutto nelle ultime pagine si sente l'influenza di Leopardi (ho scoperto dal traduttore che Ivan era un grande estimatore di Giacomo, ed è un altro punto a suo favore), nella considerazione di aver sprecato la propria giovinezza inutilmente e nella mancata realizzazione di qualcosa di superiore.
Ma si tratta più di una riflessione in generale che personale, se fossero vivi oggi saprebbero che nulla di loro è andato perduto e c'è chi li sa apprezzare come meritano.