Chi è il capitano Kerrigan, che imbarca su un veliero scrittori, scienziati e donne misteriose per un viaggio verso il polo Sud? Sembra un personaggio alla Corto Maltese, affascinante, malinconico, con un amore infelice alle spalle e una ricchezza dalle origini incerte. In questa avventura d'altri tempi, l'enigma della sua vita si intreccia con altri enigmi (vi sono pure degli omicidi), e non tutti verranno risolti. In un ironico e beffardo gioco di realtà e finzioni, di curiosità e frustrazioni. (da ibs.it)

Tutta la storia ruota attorno ad un romanzo, "Traversare l'orizzonte": le vicende narrate si snodano sul contenuto di questo romanzo misterioso, riferimento di allusioni e speculazioni, fino a quando una "pubblica" lettura, non servirà a svelare alcuni misteri (ma non tutti).Questa opera di Marìas è quindi un gioco di intrecci dove molti personaggi sembrano evocare le opere di Conrad. L'idea di Marìas richiede una buona dose di equilibrio e capacità che effettivamente hanno reso la lettura piacevole.

Nota: Questa è la seconda opera scritta dall'autore.