Salve, apro questa discussione per discutere di un libricino: Storia della colonna infame.
Cosa è: è un piccolo testo (128 pagine) inizialmente incorporato nei Promessi Sposi e, poi, rimosso, aggiustato e venduto
come appendice dell' opera originaria. Ovviamente ancora oggi lo si può reperire, spesso separatamente.
Vicenda storica da Wikipedia: http://goo.gl/rMbLLG
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Il testo non mi è parso facile, e non tanto per l' italiano manzoniano che, pur non essendo modernissimo, è comprensibile,
quanto per le numerose digressioni e citazioni. Queste, però, non mi paiono motivazioni giuste per scartare questo testo che
affronta il non facile tema della giustizia. Spesso, infatti, critichiamo e odiamo i tribunali ecclesiastici che, sciocchi
e pretenziosi, credevano che il loro parere, i loro dogmi, fossero i soli giusti; ebbene Manzoni ci riporta un caso di analoghe
pretese, dove a condurre l' inchiesta sono, però, giudici laici. Inutile dire che anche qui l' ingiustizia dilaga e i giudici,
sotto le pressioni del popolo spaventato, vanno (ripetute volte) contro la stessa legge di cui dovrebbero essere tutori,
contro il buonsenso, si contraddicono solo per assicurare dei colpevoli ad un caso palesemente inesistente.
Il libro lascia un senso di rabbia che porta a riflettere: quanti uomini sono stati vittime di torture, accuse, diffamazioni,
morti ingiuste, solo per colpa della sfortuna e soprattutto dell' uomo stesso, che si dimostra essere una bestia, un carnefice,
un cieco assassino dei propri simili?
Concludo con due elementi non ancora menzionati ma presenti nel testo: la tortura, che viene giustamente criticata quale
immondo mezzo per ottenere false confessioni e che sembra essere, spesso, un mezzo di sadico piacere per chi la ordina
ed esegue; l' importanza della storia che può anche, come in questo caso, rimanere celata per molto o addirittura mai essere
scoperta, ma che è e rimane un eccellente mezzo per ridare dignità a chi la ha persa e per far sapere a chi non c'era,
sperando che ciò non si verifichi più (anche se temo si tratti di una battaglia persa in partenza).
Consiglio a tutti vivamente di leggerla questa operetta, specie sapendo che la si può ottenere gratis come libro elettronico,
e come cartaceo sicuramente si trova un pdf da stampare.