Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

copertina libro

La vita e mezza

Mostra risultati da 1 a 1 di 1

Discussione: Tansi, Sony Labou - La vita e mezza

  1. #1
    Ananke
    Data registrazione
    Feb 2014
    Località
    Mantova
    Messaggi
    2696
    Thanks Thanks Given 
    195
    Thanks Thanks Received 
    257
    Thanked in
    170 Posts

    Predefinito Tansi, Sony Labou - La vita e mezza



    La vita e mezza è un romanzo breve sulla sacralità della vita umana, in chiave originalissima e folle.
    Pubblicato nel 1979 è stato un'innovazione nel panorama sub-sahariano francofono dell'epoca, io aggiungerei che è stato una “genialata”, e come scrive nella prefazione lo stesso autore è una favola creata interamente nella sua mente, che ci parla dell'assurdità dell'assurdo e che inaugura l'assurdità della disperazione.

    Questa favola moderna in vesti africane si colloca fuori da ogni costrizione temporale, dove è in atto un susseguirsi di terribili e sanguinarie dittature che porteranno ad una dimensione “quasi” mitica e/o apocalittica dell'Africa (o del mondo intero?), dove l'autore lancia il suo messaggio di speranza per il futuro.

    Il tutto ruota attorno alla profetica figura di Marziale, a sua figlia e a sua nipote, che combattono una lunga serie di guerre civili contro le dittature, ognuno a modo loro (le donne sfruttando la bellezza dei propri corpi), e dove il paradosso che attraversa il romanzo si ricollega ai più antichi miti e alle più lontane religioni, ma è anche un'allegoria dell'opposizione alla disumana dittatura.

    Lo stile e la scrittura mi hanno ricordato molto quelli di J.G. Ballard e di Jonas Jonasson, sempre molto ironici e di facile intuizione...
    Insomma è una lettura che consiglio a tutti i lettori esigenti e sognatori come me, per chi vuole leggere qualcosa di non scontato e ordinario senza cadere nel banale!
    Ultima modifica di bonadext; 09-14-2016 alle 08:39 PM.

Ti potrebbero interessare:

 

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •