Che cosa succede nell'animo di un rispettabile professionista, di un marito affettuoso, di un padre premuroso quando travolto da un'idea apparentemente felice decide di scrivere un romanzo e cerca di pubblicarlo? Una discesa agl'Inferi. Un'autoanalisi ironica sugli esordi,grotteschi e drammatici, di una passione irrefrenabile.
"Ovviamente il tuo è un desiderio irrealizzabile. Dovrai infatti spedire molti dattiloscritti, pari quasi a quelli degli editori di cui hai notizia. Col tempo, ne conoscerai anche molti di più. Stai entrando in un labirinto. Un mondo oscuro. Neppure sai quanto."

Il vademecum scritto ad uso dello scrittore ignorante ha l'ironia sufficiente per scoraggiare qualsiasi persona alla scrittura, soprattutto a quella scrittura inutile delle migliaia di persone che lo fanno senza averne il talento. Consigliato a tutti quelli che hanno velleterietà di scrittori e intasano la pila dei libri che nessuno leggerà mai. Forse neanche i parenti stretti.