"Melody ha una memoria fotografica eccezionale. La sua mente è come una videocamera costantemente in modalità "registrazione". E non c'è il tasto "Cancella". È l'alunna più intelligente della scuola, ma nessuno lo sa."

Melody ha 11 anni e non ha mai potuto dire 'ti voglio bene' alla sua mamma. Perché Melody non parla. E non cammina. E, a parte le braccia e gli occhi, non muove nessuna parte del corpo.
Con incredibile realismo e delicatezza l'autrice descrive il mondo della disabilità 'dall'intarno', portandoci per mano a comprendere quanto cieco, chiuso e inadeguato sia l'atteggiamento dei cosiddetti normodotati nei confronti della complessa e ricchissima umanità di coloro che vengono sbtrigativamente descritti come 'diversi'.

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