"È il primo libro di liriche di Giovanni Pascoli, pubblicato nel 1891 in 21 componimenti e cresciuto sino a 150. Il titolo, dedotto da Virgilio, indica l'intendimento del Pascoli di comporre piccole poesie, ispirate alla natura, che insieme formino come un diario della vita intima e sentimentale del poeta. Le poesie sono raggruppate in base ai motivi ispiratori e a ciascun gruppo corrisponde un titolo: Dall'alba al tramonto, Ricordi L'ultima passeggiata, Pensieri, In campagna, Tristezze, Dolcezze."

Riletto dopo tanti anni, l'ho trovato sempre molto dolce e malinconico.