Nadia Ferri ha trentanni(o meglio 29+1) e a parte un amore per Gerard Butler è innamorata da 4 anni e 8 mesi del suo capo Andrea Gilardi,al quale fa da assistente personale.
Un giorno decide di licenziarsi perchè essendo innamorata soffre troppo a lavorare per lui non essedo ricambiata,ma proprio quel giorno Andrea la invita a cena;la sera finiscono immediatamente a letto insieme e lui al contrario del suo solito(essendo un noto playboy)le chiede di andare insieme al mare per un fine settimana,per potersi conoscere meglio.
Arrivata in ufficio Nadia trova ad aspettarla un mazzo di margherite e un biglietto con il quale viene scaricata in malo modo,sconvolta da le sue dimissioni e in un attimo di sconforto decide di trasferirsi a Parigi dove ha degli zii.
Un giorno per caso di rincontrano a Parigi e Andrea capirà poi il suo sbaglio e cercherà di riconquistarla.
Tra relazioni con altre persone,appuntamenti mancati,rabbia e risentimento riusciranno i due a ritrovarsi?
Ho letto questo romanzo per una reading challenge e credo(o spero) rimarrà il libro più orripilante che abbia mai avuto la sfortuna di leggere...
Devo dire che per me leggere questo libro è stata una vera e propria agonia,è scritto in maniera a dir poco orripilante,la trama è di una banalità che rasenta il ridicolo,le ripetioni si sprecano,è esasperante leggere duecentomila volte quanto a Nadia piaccia il profumo di Andrea,inooltre sinceramente l'ho trovato pieno di luoghi comuni.
Non bocciato,di più.