Kayerts e Carlier lavorano per una compagnia che commercia avorio in una piccola stazione commerciale nel Congo belga, ai due viene affidata la stazione, ma di fatto le mansioni vengono svolte da un africano soprannominato Makola e di fatto loro non fanno praticamente nulla. La compagnia giudica Kayerts e Carlier degli incapaci e degli inetti, pertanto li manda in qual posto come se fosse una sorta di "parcheggio" dato che la stazione in oggetto non ha nessun tipo di importanza.
I due devono assistere impotenti a dei commerci abbastanza loschi da parte di Makola, ma finiscono poi per aiutarlo, con il passare del tempo senza far nulla i due finiscono per rimanere segnati nel fisico e nel morale, la vicenda volge quindi verso la tragedia.

Questo è un racconto molto breve (una cinquantina di pagine), ma è molto intenso e caratterizzato da quel genere di "ombra dell'animo umano" di cui Cornrad è maestro nel mettere in mostra.
Voto 4/5